Boca Juniors, Tevez: “Non siamo in grado di giocare, ma ci costringono a farlo”

| 24/11/2018 23:30

Boca Juniors, Tevez: “Non siamo in grado di giocare, ma ci costringono a farlo”

Carlos Tevez, attaccante del Boca Juniors, ha parlato ai microfoni dei media argentini riguardo le pressioni che CONMEBOL e FIFA starebbero facendo perché la finale di Copa America si giochi. Ecco le sue dichiarazioni: “La maggior parte di noi sta bene, ci sono solo tre o quattro giocatori che sono feriti. Vogliamo comunicare alle nostre famiglie che stiamo bene. Non siamo in grado di giocare, ma ci costringono a farlo. Pablo Perez ha subito un danno agli occhi e ci costringono a giocare. Sono rimasto sorpreso dall’accaduto. Ho avuto una reazione allergica, mentre altri hanno avuto alti e bassi. Non è sicuramente questo il modo migliore per preparare una gara”.

River Plate-Boca Juniors rinviata

Mentre i calciatori del Boca si dirigevano verso il Monumental, i tifosi del River hanno lanciato di tutto sul pullmann dei giocatori, rompendo due finestre con 2 pietre. Così lo spray usato dalla polizia per disperdere i facinorosi è finito nel bus, esasperando i calciatori. Irritazione agli occhi e, come nel caso di Tevez, anche vomito una volta arrivati negli spogliatoi. In particolare ad essere stati colpiti sarebbero Wanchope Ábila, Cardona, Tevez, Almendra, Jara e Pablo Pérez.

Rinvio River-Boca

All’esterno dello stadio intanto non si placa il clima di tensione ed il rinvio è stato inevitabile. Una riunione alla presenza dei rappresentanti di FIFA e CONMEBOL ha portato alla decisione di rinviare la gara che al momento resta fissata per le 23:45.


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