Ibrahimovic: “Mi hanno forzato a lasciare il Milan. Ritorno? Mi piacerebbe, ma…”

| 23/11/2018 16:30

Ibrahimovic: “Mi hanno forzato a lasciare il Milan. Ritorno? Mi piacerebbe, ma…”

Zlatan Ibrahimovic, attaccante dei Los Angeles Galaxy, ha parlato ai microfoni di Vanity Fair. Ecco le sue dichiarazioni: “Al Milan ho passato due anni molto belli e non avrei voluto andarmene ma, come racconto nel libro, mi hanno ‘forzato’ ad andare a Parigi. Abbiamo vinto, sono diventato capocannoniere, un ottimo club, un’atmosfera fantastica. E c’era la vecchia guardia. Giocatori incredibili con cui ho avuto la fortuna di giocare e vincere”.

Sul ritorno al Milan: “C’è interesse. Però starei bene anche un altro anno qui a Los Angeles. Che il Milan mi piaccia non è un segreto. Al Milan mi hanno trattato bene: arrivavo da Barcellona dove avevo vissuto la tristezza e a Milano mi hanno restituito il sorriso. Volevo sdebitarmi. Milan sì o no? Non dico no e non dico nemmeno sì. Vedremo”.

Calciomercato Sampdoria, sogno Ibrahimovic

Una clamorosa voce di mercato parla anche della Sampdoria interessata a Zlatan Ibrahimovic.

Viene quasi sempre spontaneo accostarlo al Milan, quando l’attaccante svedese viene riaccostato al nostro Paese. Vestendo le due maglie della città, alla Àne ci ha trascorso cinque anni tra il 2006 e il 2012, con un anno di pausa a Barcellona. E Milano è il posto dove Zlatan torna quando sbarca dalle nostre parti. Ma attenzione perché da Los Angeles, la grande culla del cinema americano, risulta che un uomo italiano di calcio e di cinema stia parlando di Ibra con i Galaxy.Manchester United Mourinho Zlatan Ibrahimovic

Occhio a Massimo Ferrero,  e al mercato Sampdoria. Sono qualcosa in più di sussurri o schermaglie. Sono contatti, dialoghi. qualcuno dice persino circostanziati. Per sondare, capire. Ma vediamo.

Qualcosa si muove attorno a Ibra. Come sempre, verrebbe da dire. Siamo alla nona maglia per uno che in 18 anni di calcio professionistico evidentemente non ha mai fatto scelte di cuore. I quattro anni a Parigi rappresentano il suo massimo per fedeltà e i 113 gol nella Ligue 1 sono un terzo del suo bottino complessivo tra il campionato svedese (Malmö), quello olandese (Ajax), quelli italiani li abbiamo detti, quello spagnolo (Barcellona), quello inglese (United) e quello statunitene (Galaxy).


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