Italia-Stati Uniti: le probabili formazioni di Gazzetta

| 20/11/2018 07:59

Italia-Stati Uniti: le probabili formazioni di Gazzetta

Italia-Stati Uniti. ecco le scelte di Mancini. Nel laboratorio Italia non si finisce mai di provare. Mancini cerca ora anche alternative ai titolari. Quello che può succedere al gelo di Genk – una sperimentale contro gli Usa appena liquidati dall’Inghilterra (3-0) – non lo sa neanche il c.t., ma come riportato da La Gazzetta dello Sport anche il tecnico è curioso.

a«Presto sarà all’altezza delle migliori, visto che non c’è una nazionale molto più forte». Non sono in ballo soltanto gli esperimenti tattici e la prima Var Uefa, ma anche i sorteggi: vincere serve per la prima fascia di Qatar 2022. Però Mancini, anche per «aiutare i club», ha restituito diversi giocatori, da Chiellini e Immobile. Spera che i sostituti siano emozionati e carichi per «aver esaudito il sogno». Vedi Tonali, Kean e soprattutto Grifo, il semisconosciuto paisà tedesco con la 10 di Rivera e Baggio: se Chiesa fosse affaticato, debutterebbe pur senza essere titolare nell’Hoffenheim. Altro segnale della nuova era Mancini.

Quale Italia? Per una volta, addirittura il piacere di assistere all’allenamento. Dovrebbero giocare questi: Sirigu in porta; difesa juventina con De Sciglio, Rugani, Bonucci ed Emerson; in mezzo Verratti, Barella e Sensi; in attacco Berardi, Lasagna e uno tra Chiesa e Grifo. Qui Mancini offre indicazioni interessanti. Portieri: «Siamo a posto. Donnarumma fa sempre bene, ora è giusto giochi Sirigu. Perin non c’è soltanto per problemi a una mano. Il prossimo da vedere è Meret». Centrocampo: «Barella può essere il play. Sensi nasce regista basso ma può fare l’interno, e stesso discorso per Tonali».Punte: «Avremo il 9 classico, Lasagna. C’è Kean che può giocare anche da esterno. Cutrone ha grandi doti, tornerà».

Mancini punta anche su Balotelli

Mancini si sbilancia sul lavoro fatto: «Siamo più avanti del previsto, ma c’è ancora tanto». Naturalmente cominciando dal problema gol: «Se non segni, non vinci. Ma in tre partite siamo stati sfortunati, abbiamo creato almeno venti occasioni. Importante è non rinunciare mai a giocare, ad attaccare, i gol arriveranno». Manca un tassello che sarebbe dovuto essere Balotelli.


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