Italia, Chiellini: “Un orgoglio le 100 presenze. La mancata qualificazione al Mondiale mi ha distrutto”

| 12/11/2018 17:30

Chiellini fa 100 in Nazionale: “E’ un orgoglio, un sogno fin da bambino”

Juventus Chiellini Nazionale/ Giorgio Chiellini, difensore centrale della Juventus e della Nazionale italia,a ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole.

Il 17 novembre del 2004 ho fatto il mio esordio, il 17 novembre del 108 se tutto va bene farò 100 partita con la Nazionale. E’ il sogno che ha ogni bambino,, delle doti naturali le avrò, ma dietro c’è tanto lavoro. La maglia azzurra è speciale perchè non ti identifichi in un club ma rappresenti la tua nazione e fai vivere emozioni a tutto un paese. La tensione che si prova in una partita della Nazionale è incredibile, il rammarico è non aver mai vinto un Mondiale. Qualche rammarico ce l’ho ma porterò dietro tantissimi ricordi positivi.

Si può migliorare anche a 34 anni, me l’ha insegnato Buffon. La fascia è un simbolo, ogni squadra ha tanti capitani, ognuno deve dare il suo ingrediente per formare l’alchimia giusta. Io non sarà mai come Buffon, Del Piero o Cannavaro, farò quello che posso. Questo periodo voglio viverlo con l’entusiasmo di un debuttante. Italia-Svezia? Ho continuato dopo averci pensato a lungo, la Nazionale non si può rifiutare. Ho rispetto per chi fa scelte diverse, ma finchè l’allenatore ti chiama hai l’obbligo morale di rispondere. La mancata qualcificazione ci ha distrutto, è un vuoto che ti porti nulla. La speranza è che serva in un progetto a lungo termine e che si capisca cosa possa servire al calcio italiano per ripartire.

Ronaldo? Averlo in allenamento ti aiuta davvero molto a migliorare. Non vederlo sabato mi dispiace. C’è bisogno di serenità e fiducia per affrontare le prossime partite, sono queste le caratteristiche principali su cui ha battuto sempre il nostro attuale allenatore”.


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