Ammonizione Benatia, il calcio si spacca, Tuttosport: “Bravissimo Mazzoleni”

| 12/11/2018 10:00

Ammonizione Benatia, il calcio si spacca, Tuttosport: “Bravissimo Mazzoleni” – Gazzetta: “Ammonizione netta”

Ammonizione Benatia, è l’argomento del giorno. La decisione di Mazzoleni di non mostrare il secondo cartellino giallo a Benatia in Milan-Juve, sta facendo discutere il mondo del calcio. Certo il regolamento è complicato come spiegato ieri anche da Sky Sport:

Il regolamento infatti prevede il cartellino rosso in caso di fallo di mano in una chiara occasione da rete, il giallo in caso di azione che interrompe la possibilità di creare una chiara azione da rete.

Tuttosport: “Cartellini giusti e ascolta il Var sul rigore per il mani di Benatia. Sull’eventuale mancato giallo al difensore (con conseguente espulsione), il regolamento dà la possibilità di interpretare il mani come se non fosse stata una promettente azione da gol”. Persino inutile sottolineare che l’azione da gol a pochi passi dalla porta era più che promettente.

Eurosport: “Cross dalla destra di Suso con Higuain che si avventa sulla palla in anticipo su Benatia. Sul tentativo di aggancio del numero 9 rossonero, Benatia intercetta il pallone col braccio largo. Mazzoleni non si accorge nulla ma richiamato dal VAR corregge la propria decisione e concede giustamente il penalty. L’unico errore che commette il direttore di gara è non sventolare il secondo giallo al marocchino che interrompe una chiara azione da gol, intercettando volontariamente il pallone”.

La Gazzetta dello Sport: Mazzoleni di Bergamo – Al 34’ Benatia interviene su Bakayoko: per Mazzoleni merita l’ammonizione. Cinque minuti dopo, nell’area juventina lo stesso Benatia intercetta con il braccio sinistro un pallone toccato da Higuain. L’arbitro lascia correre, poi il Var Fabbri lo invita a rivedere l’episodio al monitor. Il tocco di Benatia è certamente incongruo, quanto basta per decretare il rigore (che Higuain sbaglia). È meno chiaro se sia intenzionale (Benatia muove il braccio verso il pallone o è il pallone che sbatte contro il braccio?) e se interrompa una promettente azione d’attacco o un semplice anticipo (Higuain avrebbe mantenuto il controllo della palla?). La nostra sensazione è che trattandosi comunque di una “promettente azione d’attacco” il braccio di Benatia avrebbe potuto meritare il giallo (quindi l’espulsione dello juventino). Al 34’ della ripresa, Chiellini trattiene Romagnoli in area e poi cade a terra: poteva starci il rigore, ma Mazzoleni fischia fallo in attacco. Infine, la cacciata di Higuain: fallo “imprudente” su Benatia, che può meritare l’ammonizione, poi perde la testa e Mazzoleni non vuole o non può far finta di non sentire: rosso diretto”.

Ex arbitro: Paolo Casarin a “Radio Anch’io Sport”: “Non c’era il secondo cartellino per Benatia”. Il caso è chiuso.

 


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