Inter, Spalletti presenta la sfida con l’Atalanta in conferenza stampa

Inter Spalletti Conferenza/ Luciano Spalletti, allenatore dell‘Inter, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro l’Atalanta.

Chi potrebbe aver bisogno di riposare? – “Tutti coloro i quali hanno giocato in Champions. Brozovic, per quello che mette in campo, è quello che ha fatto più strada legando anche il gioco dalla metà campo alla Curva Nord. Va valutato bene oggi. Borja ha fatto un pezzo di gara importante quanto a corsa e presenza e sta bene. Nainggolan ha tentato di fare ciò che va di solito: per quelle che erano le sue possibilità ha anche fatto bene. Così però Radja ha fatto un passo indietro di condizione e difficilmente lo vedremo a Bergamo. Va comunque apprezzata la sua disponibilità”

“Dalbert? Se facciamo nomi individuali si rischia di sminuire gli altri. Noi necessitiamo di un gruppo di calciatori forte. Se ad esempio Lautaro e Icardi giocassero sempre insieme, ce ne vorrebbero due di ognuno. Mi chiederebbero di schierarli tutti e quattro. Serve un’organizzazione corretta per arrivare fino in fondo. Poi ci saranno occasioni per rifiatare. Un plauso particolare a chi è stato escluso dalla Champions: Gagliardini, Dalbert e Joao Mario. Loro per me sono una cosa particolare. Gli altri hanno fatto tutto quello che dovevano fare, ora va anche messo qualcos’altro. Perisic? Le sue prestazioni hanno contribuito alla nostra classifica. Non sono solo i gol e gli assist a far vincere le partite. Ivan determina, così come Skriniar e Handanovic. Siamo contentissimi, lo abbiamo scelto spesso perché con le sue vampate porta un contributo importante. Lo metto dentro la squadra perché fa sempre molto bene”

Che posto ricopre Brozovic nella classifica dei giocatori che ha cambiato nel corso della sua carriera? – “Pjanic rende molto bene l’idea anche se a Torino non si può nominare il fatto che a cambiarlo sono stati altri… Detto questo, dipende tutto dai calciatori, quando questi abbinano convinzione, forza e qualità. Brozovic è su questa strada, prende continuamente notizie durante la partita per riutilizzarle in maniera corretta. Ci vogliono giocatori importanti per arrivare su in classifica. Lui è uno di questi”

Vedremo il 4-3-3 domani? Si aspettava questa striscia positiva in campionato? –“Per quanto riguarda il centrocampo si possono usare benissimo entrambi i moduli senza rischiare suddivisioni precise. Il vertice basso e quello alto sono facilmente scambiabili. La linea mediana a tre si modifica da solo nello scorrimento della partita. Troverete tutte e due le soluzioni, anche se si parte con uno solo di questi. Conta certo avere un play di qualità che sappia dettare i tempi della partita. In quel caso gli si dà più spazio e attenzione. In fase di possesso si imposta con il 4-3-3 che dà maggiori soluzioni offensive. Abbiamo vinto sette partite di fila in Serie A e così doveva essere. Se per un periodo decidi di prendertela comoda, in un altro devi poi galoppare più forte. Me l’aspettavo proprio così questa reazione. Tutto questo dà convinzione, stando attenti a non stimolare la presunzione. Due serbatoi: uno dovrà essere sempre più pieno, l’altro sempre più vuoto. Non si molla un centimetro, tanto più se l’avversario si chiama Atalanta”.

Cosa pensa del gesto di Mourinho allo Stadium? – “Lui stesso ha detto che a freddo non lo rifarebbe. Ci trova tutti d’accordo, sarebbe forse stato meglio. Però ci sono pressioni emotive in determinate partite e il rischio di cadere in qualche provocazione c’è. Penso che fino a quando si resta su fatti di questo livello è tutto parte dello spettacolo. Se stuzzichi il leone, questo poi ruggisce”.