Genoa, Juric: “Squadra in crescita, Piatek lo vedo tranquillo. Esonero? Penso solo ad allenare”

Ivan Juric, tecnico del Genoa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con il Napoli. Ecco le sue dichiarazioni: “Si è lavorato molto bene, è andato tutto come doveva andare”.

Sul regista: “Questa è dura. Da una parte guadagni una cosa, dall’altra un’altra. Sono scelte diverse, vedremo”.

Sul momento della squadra: “Secondo me la squadra è in grande crescita, togliendo l’ultima partita. Loro devono fare una partita giusta, giochi contro una grandissima squadra ma deve avere il coraggio avuto in passato”.

Sul Napoli: “Il livello delle squadre più forti in Italia si è alzato molto, e mi riferisco a Juve, Napoli e Inter. Il Napoli di quest’anno dà pochi punti di riferimento, è più imprevedibile rispetto a Sarri che è comunque un maestro”.

Genoa Preziosi Piatek

Su Piatek: “Da quando sono arrivato l’ho visto bene poi quando fai tre partite in una settimana lo vedevo un po’ stanco. Lui sta bene”.

Sul periodo delicato: “Sorprendentemente tranquillo. Io sapevo della difficoltà del calendario e penso che abbiamo fatto questo momento alla grande. La squadra è migliorata su gioco, intensità e coraggio. Con l’Inter è comprensibile un calo mentale. Contro una grande se non sei al 100% è sempre difficile. Dal resto io mi sono isolato, penso ad allenare bene la squadra. Il resto mi interessa poco”.

Su dove può arrivare questo Genoa: “Io sono convinto della mia squadra che ha grandissimi margini di miglioramento. Potevo fare di più su certe cose ma abbiamo giocatori molto forti e che possono fare il calcio che piace a me”.

Sullo schema: “Parto con due attaccanti perché sono due attaccanti forti. Poi varieranno dietro ma sarà una squadra simile”.

Su Lisandro Lopez: “Mi spiace per lui non averlo fatto giocare ancora. E’ un giocatore che apprezzo ogni giorno di più, si vede la classe che ha e la lettura del gioco. Secondo me prima o poi sarà molto utile per la squadra. In questo momento vado più su Romero ma con la convinzione che è un giocatore importante”.

Sul gesto di Mourinho: “Dal mio punto di vista è comprensibile perchè siamo umani. Dal punto di vista di Mourinho sta succedendo spesso. E’ comprensibile ma non mi piace che succeda troppe volte”.

Su chi sono gli infortunati: “I soliti: Marchetti fuori, come Favilli, Spolli e Sandro”.

Sull’astinenza di Piatek: “Penso che abbia avuto le occasioni. Mi sembra un ragazzo serio, che lavora e che sa che ci sono momento i cui la butti dentro o no. In quel senso sono tranquillo e lui lo vedo tranquillo”.

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