Milan, Gattuso: “Critiche? Sono tifosi da tastiera, fa parte del gioco. Io sono sereno”

Milan-Real Betis convocati Gattuso

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato ai microfoni di Milan Tv. Ecco le sue dichiarazioni sulle critiche piovutegli addosso: “L’ho vissuto anche da calciatore sulla mia pelle. Sono cose che ho ritoccato con mano dopo tanto tempo. Fanno parte del lavoro, così come i complimenti. Basta poco per tornare dalle stelle alla stalle. L’importante è avere la passione per questo lavoro ed essere coerente con tutti. Siamo legati ai risultati, ma sapevo che tutta la squadra e l’ambiente fossero con me. Sembra che siano passati cent’anni dai miei tempi per come si vive oggi il calcio. Si lavora molto di più sul web, ci sono i tifosi da tastiera, ma quello fa parte del gioco. Da parte mia ci saranno sempre grandissima professionalità e grandissima voglia e ci sarà sempre riconoscenza nei confronti di chi mi ha dato la possibilità di allenare una squadra così importante ad un’età così giovane”.

Ultime Milan, Gattuso ancora a rischio

Libero da qualsiasi contratto dalla sua partenza dall’Arsenal alla fine della scorsa stagione, Arsene Wenger ha promesso che avrebbe ripreso l’attività nel calcio nel 2019. Secondo France Football, l’ipotesi di un arrivo al Milan sarebbe probabile soprattutto dopo l’arrivo di un ex Gunner.

Arsenal Arsene Wenger addio Colpa tifosiE se Arsène Wenger offrisse un piccolo viaggio italiano? Il tecnico francese aveva visto il suo nome menzionato anche per quanto riguarda la panchina del PSG. Ma l’ex allenatore di Monaco e Arsenal si sarebbe poi avvicinato al Milan, secondo France Football, che afferma come i negoziati possano presto giungere a conclusione.

Un’ipotesi che era stata menzionata poche settimane fa, al momento dell’arrivo di Ivan Gazidis, direttore generale dei Gunners scelto dal club italiano per occupare la stessa funzione. Un leader che conosce bene Arsene Wenger…

Il Milan è attualmente quarto in Serie A, a quattro punti dal podio e a dieci punti dalla Juve. Non proprio soddisfacente per il gusto della nuova proprietà, il fondo di investimento statunitense Elliot Management Corporation.