Sassuolo, Magnanelli duro con i suoi compagni: “Siamo troppo immaturi”

Sassuolo Magnanelli Europa League/ Ieri il Sassuolo ha vinto contro il Chievo Verona in scioltezza e ha addirittura superato in classifica sia Roma che Fiorentina, portandosi a 18 punti. I neroverdi sono probabilmente la sorpresa più bella di questo inizio di campionato, ma non vogliono montarsi la testa. Almeno questo è il messaggio che capitan Magnanelli ha lanciato nella giornata di ieri nel post partita.

Sassuolo, queste le dichiarazioni di Magnanelli

“Non è stata la nostra miglior partita dal punto di vista qualitativo tecnico, un po’ per colpa nostra, un po’ per le qualità loro, a livello tattico, di aggressione, si giocavano tanto. Non è stata una partita facile, ma non lo è mai stata qua, non ricordo una partita giocata bene. Al di là di questo, siamo stati cinici, volevamo portare a casa il risultato, ed è quello che ci è mancato nelle ultime partite. Se questo Sassuolo abbina alle qualità tecniche e tattiche, la fame, la voglia di arrivare prima sul pallone, possiamo divertirci, perché è quasi più importante questo del giocare bene, e da quel punto di vista è stata la partita perfetta. Berardi? Domenico ha fatto la miglior partite degli ultimi mesi, è stato decisivo, ha fatto l’assist, ha fatto espellere l’avversario, ha saltato l’uomo continuamente, poi è stato un po’ sfortunato, spero che il 50° gol se lo tenga per domenica.

Bisogna solo fargli i complimenti, deve proseguire su questa strada, perché per noi è un giocatore troppo importante. I cambi di modulo? La perfezione si raggiunge con fatica o forse mai, ma abbiamo fatto ottime partite con entrambi i moduli, c’è un sacco di lavoro settimanale dietro. Dobbiamo migliorare ma credo che stiamo acquisendo le idee del mister. Ora l’importante era vincere una partita sporca come questa.

Obiettivi stagionali? Non abbiamo la maturità e la forza ora per pensare oltre alla partita di domenica. Arriva la Lazio che è fortissima ma è tre punti davanti a noi e qualcosina per strada l’abbiamo lasciato. Non dobbiamo essere timorosi, dobbiamo prepararci bene e possiamo fare una grande partita”