Il portiere del PSG Gianluigi Buffon ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Napoli

Buffon PSG Napoli | Azzurri e francesi si giocano una bella fetta di qualificazione agli ottavi di Champions League: Gigi Buffon torna al San Paolo, dove con ogni probabilità partirà titolare nella super sfida europea. L’ex portiere della Juventus ha parlato in conferenza stampa: “Conosco questo stadio molto bene, è molto difficile vincere a Napoli. La squadra e i tifosi hanno grande feeling, gli azzurri visti all’andata sono da rispettare”.

“Per noi sarà importante la vittoria, ma sarà molto complicato ed è fondamentale non perdere. Rientrare una gara del genere mi dà una scossa incredibile, spero di poter essere utile per i compagni. Non è una partita normale”, ha continuato Buffon.

L’ex bianconero commenta anche il nuovo campionato: “Ligue 1 poco allenante? Non so se l’aggettivo giusto è facile o difficile, sinceramente sto trovando squadre che individualmente hanno qualità superiori rispetto all’Italia. In Italia si lavora in modo esagerato sulla fase difensiva. Dopo Napoli ho visto una squadra diversa e cresciuta, in Europa serve solidità e le ultime due partite ci hanno dato queste indicazioni”.

Buffon torna sul campionato della passata stagione: “Ho temuto di perdere lo Scudetto, c’è stato un momento in cui ho pensato che non avremmo vinto, per meriti evidenti del NapoliAncelotti? Quando uno non sa chi tifare, tifa Ancelotti. E’ riuscito in un mondo complicato a farsi apprezzare con naturalezza. Significa che hai qualcosa in più rispetto agli altri. Un aneddoto? Mi chiamò lui alla Juventus. Meglio lui o Sarri? Non mi va di dirlo, ma c’è una consapevolezza diversa nella gestione della gara. Gli altri anni il Napoli mostrava un calcio per palati fini, ma se non andava a duemila orari crollava; ora applica il ritmo che la partita richiede”.