Napoli-Empoli, i voti di Gazzetta: Mertens super

| 03/11/2018 07:41

Napoli-Empoli, e pagelle della Gazzetta dello SportUdinese Napoli

Napoli-Empoli, tutti  i voti di Gazetta. La Banda Bassotti saluta con una impertinente manita. Il miglior risultato per preparare la gara con il PSG.

Intanto il Napoli si è gustato un buon antipasto regolando la squadra di Andreazzoli, accademica e anche piacevole da ammirare in fase di costruzione, ma poco aggressiva e cattiva in fase difensiva per poter contrastare gli azzurri, che convincono per personalità, opportunismo e lettura della partita. Sopracciglio sorridente per Ancelotti che si ritrova i suoi attaccanti tutti in gol, per la prima volta in questa stagione.

Sono 14 Le formazioni diverse schierate da Carlo Ancelotti che stupisce per un altro aspetto. Il cambiare uomini, nulla toglie all’anima della squadra, capace di interpretare uno spartito diverso a seconda dei protagonisti e delle loro caratteristiche.

In difesa Koulibaly mostruoso. Perché ieri sera Kalidou Koulibaly in certi momenti – con tutto il rispetto per i compagni di reparto – ha dato l’impressione di poter giocare da solo. Simbolica e travolgente l’azione che porta al primo gol. Krunic serve un pallone troppo morbido nella trequarti avversaria, il senegalese legge bene, entra in scivolata, si rialza e riparte a velocità supersonica come fossimo in un fumetto dei Fantastici 4 (e qui sta l’errore del bosniaco che desiste dall’inseguirlo). Il difensore in progressione copre in men che non si dica oltre 50 metri, poi di sinistro serve un pallone dai giri giusti, con piedi da trequartista, per Insigne che si infila in mezzo alle belle statuine empolesi e di esterno destro piazza la palla nell’angolo dove Provedel non può arrivare.

Ecco è in queste fasi che il lavoro impostato da Andreazzoli va a gambe per aria. Che si debba subire un po’ una squadra forte come il Napoli ci sta, che questo capiti per mancanza di aggressività è un po’ meno giustificabile.

Napoli-Empoli: voti Gazzetta


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