Roma, N’Zonzi: “Juve come il Psg, non facile vincere in Italia. Spero arrivi presto lo Scudetto”

| 02/11/2018 09:45

Roma, N’Zonzi si racconta ai microfoni di Sky: occhio alla Juventus

Roma N’Zonzi Juventus/ Steven N’Zonzi, centrocampista della Roma, è arrivato in estate tra le fila del club giallorosso dal Siviglia. Con l’orgoglio di avere un campione del mondo in rosa, i tifosi capitolini lo hanno accolto con gioia. Fin qui l’ex andaluso non ha fatto benissimo: del suo periodo di adattamento e di molto altro ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Roma, queste le dichiarazioni di N’Zonzi

“Mi ricordo quando sono entrato in campo e ho visto la coppa del mondo, non giocavo, andavo verso la panchina ma l’ho vista e ho questo ricordo. La Serie A è un campionato di alto livello, le squadre sono ben schierate tatticamente e tutte le partite sono difficili. La Juve come il PSG? C’è somiglianza, sono due squadre che dominano e lo stanno facendo da anni. Personalmente la cosa più importante è allenarmi bene, se sto bene so che posso dare il mio contributo alla squadra.

De Rossi mi ha aiutato molto quando sono arrivato, mi dà consigli durante l’allenamento e mi spiega le cose quando non le capisco. Ha grande esperienza ed è un calciatore molto importante. Con Monchi ho un ottimo rapporto fin dai tempi di Siviglia, mi ha parlato della società in estate definendola grande e così mi ha convinto a venire qui. La Fiorentina? Tutte le partite sono importanti e difficili, in particolare quelle fuori casa. Vogliamo e dobbiamo vincere. Dobbiamo migliorare dal punto di vista della continuità e lo stiamo facendo.L’importante non è cominciare bene ma finire il meglio possibile.

A inizio stagione tutti i giocatori hanno bisogno di trovare la giusta posizione, abbiamo avuto un inizio difficile ma siamo una grande squadra. Il mio ruolo? Giocare a due o a tre a centrocampo è la stessa cosa per me, riesco sempre ad adattarmi. Dobbiamo migliorare quando giochiamo a tre, soprattutto nei movimenti. Lo Scudetto? Spero possa arrivare il più presto possibile ma è molto difficile vincere”.


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