Roma, Di Francesco: “Dobbiamo crescere, c’è una cosa che mi fa rabbia. De Rossi e Kolarov non ancora al top”

| 27/10/2018 15:45

Roma, Di Francesco: “Dobbiamo crescere, c’è una cosa che mi fa rabbia. De Rossi e Kolarov non ancora al top”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con il Napoli. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla gara di domani: “Mi aspetto una grande gara, per venire fuori da Napoli con dei punti bisogna fare una grande partita. Sono forti e si conoscono tra di loro. Hanno messo dentro giocatori molto interessanti come Fabian Ruiz, sono cambiati nell’interpretazione. Con Sarri avevano maggiore ripetitività, Insigne oggi te lo trovi da tutte le parti. Guardate il gol contro il PSG. Hanno meno possesso, ma vanno più in verticale con Ancelotti”.

Sulle condizioni di Kolarov e De Rossi: “Kolarov e De Rossi stanno meglio, ma non al top. Deve trovare anche la condizione fisica ed atletica. De Rossi ha giocato con il CSKA, deve recuperare. oggi vedremo come sta”.

Su Florenzi: “Si è allenato, è disponibile”.

Sul campionato: “A volte bisogna prendere due schiaffi per affrontare le partite per bene. In campionato più si fanno errori più c’è il rischio di non riuscire a centrare la Champions League. Dobbiamo essere bravi a non sbagliare più approcci”.

Napoli superiore, parola di Di Franecsco

Un paragone tra i due club: “Oggi il Napoli dimostra di essere superiore perché ha più punti in campionato. Anche l’anno scorso era così, anche se noi arrivammo in semifinale di Champions. Il Napoli è la principale antagonista della Juventus, trasmette più sicurezza e continuità di risultati”.

Su Ancelotti: “Quando guardo gli allenatori non ho la fortuna di vederli allenare. Mi piace moltissimo Carlo come si pone, la gestione del gruppo. Tutti parlano benissimo, soprattutto i calciatori. Esula dalla gestione tattica, mi piace tantissimo come gestisce i momenti e gli uomini. Chiedo spesso a chi posso chiedere riguardo ciò”.

Sulla crescita: “Dobbiamo credere nel recupero di questo distacco. Noi possiamo avere più margini, loro si sono stabilizzati nel modo di interpretare. Noi stiamo ancora cercando le soluzioni migliori. Vogliamo competere e cercare di stargli davanti”.

Sulla Juve: “La Juventus ha avuto pochissime antagoniste. Non contava chi arrivasse secondo o terzo. L’anno scorso qualcosa in più si è visto, mi auguro possiamo avvicinarci ancora un po’”.

Sulla Roma: “Secondo me hanno paura della Roma gli avversari. Non sanno che avversario possono trovarsi davanti. Siamo una squadra imprevedibile in tutti i sensi, a volte sorprende anche me”.

Sul centrocampo azzurro: “Loro giocano con un centrocampista che si apre sull’esterno, ma hanno sempre due attaccanti in mezzo. Ma credo sarà equilibrata come situazione. Dobbiamo saper accorciare e restare corti. Il nostro terzino stringerà su Fabian se va sulla trequarti. In Champions hanno giocato con una finta linea a quattro”.

Su Insigne: “Secondo me sta giocando da seconda punta, ma non giochiamo solo contro di lui. Ci può mettere in difficoltà. E’ il giocatore da circoletto rosso”.


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