Roma, Di Francesco: “Tormentato dagli alti e bassi, dobbiamo cambiare. De Rossi e Kolarov da valutare”

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League con il CSKA Mosca. Ecco le sue dichiarazioni:

Sullo spogliatoio: “Le cose dello spogliatoio sono cose nostre. Dico solo che le partite non si preparano in due ore. Contro la SPAL mi è piaciuto l’approccio, poi ci siamo disuniti. Dobbiamo ricostruire alcune cose a livello mentale più che dal punto di vista fisico”.

Sugli alti e bassi: “È la cosa che mi tormenta più di tutte. Vogliamo dare continuità ma poggi ci ritroviamo ad aver affrontato un secondo tempo deludente. Potevamo anche vincere contro la SPAL,lo abbiamo dimostrato, ma non siamo riusciti a riprenderci dopo il gol su rigore”.

Sulle condizioni di De Rossi, Kolarov e Schick: “Penso di poterli recuperare tutti e tre ma vediamo nel pomeriggio. I primi due, se staranno bene, saranno della partita”.

Di nuovo sullo spogliatoio: “Abbiamo la fortuna di poter subito scendere in campo e poter tornare a vincere, senza fare troppe chiacchiere”.

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Su Dzeko: “Deve essere uno dei protagonisti e servirà tanto anche il sostegno del pubblico”.

Sulla difficoltà a rimontare: “I numeri sono importanti e non può essere un caso. Ci dobbiamo lavorare e cercheremo di migliorare sotto questo punto di vista”.

Sul carattere della squadra: “Tutta la squadra deve crescere, anche sotto il punto di vista della personalità e della leadership. Abbiamo mostrato carenze ma sta a me trovare i punti chiave per far sì che il gruppo sia equilibrato. I gol in più li abbiamo presi anche perché non sempre facciamo bene in fase difensiva”.

Sui troppi giovani in campo con la SPAL: “Queste valutazioni vengono sempre fatte dopo le sconfitte, tutto si lega ai risultati. Non credo che dipenda dall’essere giovani o meno, anche perché a volte mi è stato chiesto il perché facessi giocare un giocatore un po’ più vecchio. Si fanno sempre molti discorsi dopo le sconfitte ma non possiamo parlare di meteore o giocatori scarsi dopo aver perso una partita. Le carte d’identità lasciano i tempi che trovano”.

Sul CSKA: “Rispetto al Viktoria Plzen è una squadra molto tecnica. Parliamo di una rosa giovane e con tantissima qualità”.

Sulle palle inattive: “Possiamo sfruttarle, i nostri avversari si appiattiscono in alcune occasioni ma non dipenderà solo da questo e il CSKA cambia spesso il suo modo di giocare, quindi non so che squadra ci troveremo di fronte”.

Su El Shaarawy: “Non ha mai avuto tanta continuità, nella prima parte della gara con la SPAL ha fatto bene ma tutti si aspettano sempre di più da lui e non sempre ci riesce. Non voglio parlare però dei singoli, lui come gli altri lavora bene per la squadra”.

Se ci si concentrerà di più sulla Champions: “Non credo, sarebbe assurdo, anche perché altrimenti contro la SPAL avrei fatto riposare molti più calciatori. Non deve accadere tra di noi, in campionato vogliamo arrivare in Champions, siamo solo alla nona giornata, e possiamo certamente centrare il nostro obiettivo. Domani sarà una nuova prova del nove”.