Pescara, il presidente Sebastiani: “Verratti contro Insigne, sono orgoglioso”

| 22/10/2018 23:59

Pescara, il presidente Sebastiani: “Verratti contro Insigne, sono orgoglioso”

Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a RMC Sport.

Le parole

 “Per me è una grandissima soddisfazione, di quell’annata si parla sempre di Verratti, Insigne e Immobile ma avevamo tanti ragazzi di valore. E’ chiaro che si guarda chi gioca al top, per me è il massimo vedere questi ragazzi che adesso giocano ad altissimi livelli. Hanno fatto le fortune del Pescara in quella stagione, sono orgoglioso del loro percorso.

Sarri-De Laurentiis? Vuol dire che c’è amarezza per come sono andate le cose. In parte sono d’accordo col presidente azzurro, ci sono tante persone che lavorano solo per loro. Non conosco il caso specifico e dunque non entro nella questione. Tuttavia è capitato anche a noi, non entro nel merito del caso Sarri-De Laurentiis e dunque non posso giudicare.

Promozione Pescara? Ci sono tanti giovani importanti in questo Pescara, avranno una grande carriera. Siamo partiti senza avere l’obiettivo di essere in vetta all’ottava giornata, ma c’era consapevolezza di avere una buona squadra con un tecnico meno pubblicizzato di altri ma molto bravo come Pillon. Ora ci godiamo la vetta della classifica, ci sono squadre più attrezzate del Pescara ma noi ci siamo. Ce la giochiamo contro tutti, in questo momento va bene così. Ci fa bene, alla piazza e all’ambiente. Veniamo da due stagioni non proprio fortunatissime, quindi c’era bisogno di questa vetta della graduatoria.

Campagnaro? E’ uno dei professionisti più seri che ho conosciuto nei miei dieci anni di calcio. Se non avesse qualche problema fisico, potrebbe giocare ancora ad altissimi livelli. Sta gestendo bene i suoi problemi fisici, insieme a Pillon, è un grande calciatore. E’ un secondo allenatore in campo, non ho più parole per definirlo. Io lo terrei a vita al delfino, Hugo in Serie B può giocare mentre fuma una sigaretta.

Napoli per lo Sudetto? Credo di sì, c’è un grande allenatore come Ancelotti e la squadra non è stata snaturata. La Juve è un passo avanti alle rivali, ha una grande rosa con una mentalità vincente costruita negli anni. Tuttavia, credo che questo campionato possa essere avvincente fino alla fine. Anche l’Inter, però, sta venendo fuori”.


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