Han, l’agente: “Ne ho parlato con l’Inter, anche la Juve lo ha cercato. Ecco perché è rimasto”

Sandro Stemperini, agente di Han Kwang-Song, attaccante classe ’98 del Cagliari ma in prestito al Perugia, ha parlato ai microfoni di Calciomercato.com. Ecco le sue dichiarazioni:

Sull’infortunio: “Oggi farà la visita con il professore e da lì potremmo avere un quadro più preciso. Il ragazzo sta già lavorando con la cyclette, credo non manchi tanto al ritorno in campo”.

Sul ritorno al Perugia: “Inizialmente c’era la volontà di rimanere a Cagliari, Han voleva mettersi in gioco con i rossoblu. Dopo un’attenta riflessione abbiamo però optato per una cessione in prestito perché Maran ha a disposizione tanti attaccanti e non c’era spazio per maturare e crescere. La scorsa estate sono venute fuori tante situazioni interessanti, tra le quali il Venezia ma quella del Perugia ci è parsa la più allettante. Si era già trovato bene in una piazza che conosce, è stata una scelta fatta dal ragazzo.Ha influito sicuramente la possibilità di lavorare con un tecnico come Nesta”.

Juve-Cagliari, accordo mancato: i dettagli

Sulla trattativa con la Juventus: “Guardi, per quanto concerne la scorsa estate io non ne sono a conoscenza diretta. Può essere che, nei tanti incontri tra Juventus e e Cagliari, si sia tornato a parlare di Han ma era un discorso solo tra le due società. Per quanto riguarda gennaio ne sono certo perché sono stato interpellato in prima persona e ci avevo lavorato. Non è andata per il semplice motivo che i due club non hanno trovato l’accordo, c’era distanza tra domanda e offerta. Era un discorso complicato perché riguardava anche altri giocatori, purtroppo la trattativa non era andata a buon fine”.

Se i bianconeri lo cercano ancora: “La Juve, che conosco bene anche in virtù della mia amicizia con il direttore, controlla tutti i giocatori più interessanti che si mettono in luce con i propri club di appartenenza. Han adesso è penalizzato dal fatto che non sta giocando ma tornerà presto con tanta voglia di fare”.

Se ci sono stati anche altri club su di lui: “Ne avevo parlato con Sabatini quando lavorava per l’Inter. C’erano diversi club interessati, le richieste di informazioni sono sempre tante ma un conto è un contatto, un altro l’incontro vero e proprio. Questo si è verificato solo con la Juventus con Marotta, Paratici, Giulini e l’allora direttore Rossi”‘.