Napoli-Piatek, il contatto c’è stato ma il Genoa spara alto: troppo pochi 25 milioni

| 13/10/2018 09:30

Napoli-Piatek, il contatto c’è stato ma il Genoa spara alto: troppo pochi 25 milioni

Napoli Piatek Genoa | I colleghi della Gazzetta dello Sport questa mattina in edicola confermano l’interesse del Napoli verso il polacco Piatek del Genoa, svelando che un primo contatto c’è stato, ma che i 25 milioni proposti dagli azzurri non sono bastati per convincere Preziosi, che spara alto e e valuta il suo bomber 60 milioni di euro.

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D’altronde il debutto in Serie A della nuova stella polacca è stato da sogno e se continuerà a segnare di questo passo, forse nemmeno 60 milioni basteranno a fine stagione per portarlo via, il Napoli è avvisato.

Avvisati però lo sono tutti, compresa la Juventus, che di certo non lascerà ad una diretta concorrente un gioiello del genere. Il bomber rossoblu piace poi anche all’esterno, sopratutto al Bayern Monaco.

Genoa, Perinetti: “Piatek ragazzo positivo, pensa sempre al gol. Esonero Ballardini? Vi spiego”

Giorgio Perinetti, direttore sportivo del Genoa, ha parlato ai microfoni di Rai Sport nel pre partita di Italia-Ucraina. Ecco le sue dichiarazioni:

Su Criscito: “Criscito è tornato da noi, con grande senso di identità per una società storica, il primo club italiano”.

Su Piatek: “E’ un ragazzo molto positivo, che, dopo aver segnato, già pensa al gol in vista della partita successiva”.

Sui giovani in Italia: “Dobbiamo dare più certezza ai giovani. Ora sono più pronti, possono meglio sostenere i salti subito in prima squadra e non fare Serie C, B e poi A. Vanno però aiutati dalle società. Qualche segnale in tal senso inizia ad esserci”

Sull’Italia: “Mi aspetto la conferma di alcuni calciatori, per permettere a Mancini di dare una fisionomia a questa squadra”.

Sull’esonero di Ballardini: “Ballardini l’anno scorso ha fatto una salvezza straordinaria. Ora abbiamo fatto scelte diverse perché vogliamo che la squadra abbia un’identità e cresca in modo differente. Speriamo di aver indovinato richiamando Juric che propone un calcio propositivo”.


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