Zenit, il ds Cinquini: “Ho provato a portare Chiesa in Russia, ma la Fiorentina non ne ha voluto sapere”

Zenit Chiesa Fiorentina | Oreste Cinquini, direttore sportivo dello Zenit San Pietroburgo, ha parlato ai microfoni di RMC Sport. Ecco le sue dichiarazioni: “La Fiorentina mi convince molto. Pioli ha a disposizione una squadra molto forte. Fuori casa manca personalità, per questo fatica a fare risultato. Se i viola vogliono crescere devono iniziare a vincere anche in trasferta”.

Su Chiesa: “Chiesa è un giocatore dalle potenzialità enormi. Ovviamente anche lui deve crescere. Provai a portarlo in Russia ma i viola non ne vollero sapere. Sul piano del carattere deve migliorare perché episodi come quello conto l’Atalanta non ci devono essere. Voluto o non voluto lui deve dare dimostrazione di essere un giocatore molto importante. Se continua a crescere in modo così esponenziale è costretto a lasciare i viola. Ci sono troppe aspettative su di lui, i fiorentini si aspettano che Federico faccia tutto, ma bisogna lasciarlo in pace. In estate non abbiamo avuto contatti con Corvino per acquisti o cessioni”.

Fiorentina, tempo ai nuovi

Su Lafont: “Per quanto riguarda Lafont penso che i portieri diventano forti con il passare degli anni, perché piano piano conquistano tranquillità ed esperienza. Se Pantaleo ha fatto un investimento così importante un motivo c’è. Può essere un giocatore importante per il futuro della Fiorentina”.

Su Gerson: “Gerson è un giocatore con qualità molto molto buone, è venuto qua per fare esperienza dobbiamo dargli tempo”.

Su Pjaca: “Un giocatore con delle doti importanti, speriamo che le sue qualità vengano fuori il prima possibile”.

Su Simeone: “Potrà fare cose importanti nella sua carriera. Se caratterialmente è forte come il padre allora farà strada”.