Maxi Lopez su Higuain: “Voleva sentirsi importante altrove”

Maxi Lopez, ex attaccante rossonero e amico di Higuain, è intervenuto a Milan Tv per parlare degli argentini che militano nelle file rossonere. Ecco le sue dichiarazioni:

Su Higuain: “Ci conosciamo da quando avevamo 5/6 anni, siamo legati da una grande amicizia. Quando è arrivato alla Juve ci siamo sentiti, ero già a Torino. Prima di chiudere col Milan abbiamo parlato della squadra, della città. A me non sorprende, è un attaccante nato, dentro l’area è devastante. È tra i più forti in Serie A in questo momento. Quello che sta facendo per me non è una sorpresa, lo immaginavo già prima del suo arrivo al Milan. Il Milan ha preso un grande attaccante, gli darà tante soddisfazioni in questo campionato”.

Sul modulo: “Il 4-3-3 è perfetto per lui, la versione migliore di Higuain in Italia è col 4-3-3. Se viene servito non sbaglia nulla”.

Sulla rivalsa verso la Juventus: “Assolutamente sì, secondo me l’anno scorso non ha per niente fatto male, forse ha sentito il bisogno di essere valorizzato altrove. Ha colto al volo l’occasione”.

Su Biglia: “L’esperienza dell’allenatore può aiutarlo tanto, conosco anche lui. Abbiamo fatto anche le giovanili insieme, so che uomo è, il Milan prendendo Biglia e Higuain ha preso due punti di riferimento della Nazionale argentina. È un giocatore intelligente, lo ha già dimostrato nella Lazio”.

Su Musacchio: “E’ un giocatore completo, solo che il primo impatto col calcio italiano non è facile”.