Milan, Leonardo lavora per portare Ibra in rossonero a gennaio

Milan Ibrahimovic Gennaio/ Ieri è stata una giornata importante in casa Milan, non solo per la vittoria in Europa League ma anche sul fronte mercato. Sono infatti giorni che non si fa altro che parlare di una possibilità di rivedere Zlatan Ibrahimovic con la maglia rossonera nella finestra invernale del mercato di gennaio.

Le conferme sono arrivate ieri dallo stesso direttore sportivo del club milanista Leonardo: “Un pensierino c’è stato, anzi, più di un pensierino. Al momento però non c’è alcuna possibilità.” La parte finale, in questo periodo con il mercato chiuso, lascia il tempo che trova. Leonardo poteva chiudere drasticamente il tutto, non l’ha fatto e questo ovviamente fa sognare i tifosi.

Ovviamente poi bisogna stare attenti anche a non rompere gli equilibri che questa squadra pare abbia ormai trovato, con molta fatica non dimentichiamocelo. Prendere uno come Ibrahimovic quando in rosa si ha già un certo Higuain non è certo un’operazione semplice e scontata.

Milan, Ibrahimovic ha aperto al trasferimento: i dettagli

La dirigenza però vuole fare il colpo, Leonardo sta lavorando sottotraccia da mesi e spesso si sente con il calciatore svedese. Il dirigente brasiliano ha accertato che Ibra verrebbe molto volentieri a Milano per tornare nel calcio che conta. Ha avuto la conferma che dopo il grave infortunio il ginocchio regge, l’esperienza ai Galaxy è servita a Ibra per verificare quello che lui ha sempre pensato: può fare almeno un altro anno ad alto livello, ha recuperato in pieno. Ibra ha dato la disponibilità totale, ha un grande ego, ma sarebbe disposto anche a un ruolo part-time, si metterebbe a disposizione del suo amico Gattuso (hanno giocato assieme), con grande umiltà. L’ex Manchester United ritiene anche chiusa l’esperienza americana, ha un contratto fino alla fine del 2019, ma non è un problema.

Adesso si tratta di capire come portare a termine l’operazione dal punto di vista tecnico-contrattuale e su questo sta lavorando Raiola che, come vedete, sulla vicenda mantiene un bassissimo profilo. Già questa è una traccia. Si starebbe lavorando, appunto, su un contratto di sei mesi con la possibilità di altri sei o più qualora il ritorno in Italia dovesse essere felice come Ibra spera. Ma la base del discorso è sei mesi per tornare poi al Malmoe e chiudere con la stagione 2019-2020, alla soglia dei quarant’anni.