Moratti presidente FIGC, si fa durissima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:20

Moratti alla FIGC, la telenovela si infittisce

Moratti alla FIGC, non è semplice ma si può fare. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il nome di Massimo Moratti è un sasso lanciato nello stagno della contesa elettorale a poche ore dalla consegna delle candidature alla presidenza federale. Un profilo che scuote tutto l’ambiente, spiazzante già di per sé, e addirittura sorprendente per l’azionista di riferimento che lo sponsorizza: Andrea Agnelli.

Il presidente della Juventus è uno degli ispiratori di questa operazione. Il grande nemico, o almeno l’erede che ha preso in carico una rivalità deflagrata con Calciopoli – in realtà legato all’ex patron interista da antichi rapporti personali e famigliari –, ha lavorato in questi giorni perché una suggestione di qualche mese fa tornasse d’attualità ora. C’è da battere la concorrenza di Gravina.

L’ipotesi è stata sottoposta al presidente della Lega di A Gaetano Micciché, che l’ha registrata ed è pronto a sottoporla all’assemblea di domani. Ma pur apprezzandola, non può cavalcarla, almeno non in questa fase. È prematuro, e il suo ruolo intanto lo obbliga a sentire il parere degli altri club.

Il discorso cambierebbe se sul profilo di Moratti si dovesse registrare una condivisione di massima. Ma in caso contrario – e gli elementi in campo oggi fanno propendere più per questa ipotesi –, Micciché dovrebbe riattivare i colloqui con Graina.

Che cosa pensa Massimo Moratti di questa operazione? Nel momento in cui si è deciso di metterla in campo, ad Agnelli e soci non restava che ottenere la disponibilità del diretto interessato. Lusingato, sicuramente ma preoccupato di doversi battere con un avversario molto solido, accreditato del 63% dei voti, difficilmente battibile.

L’operazione Moratti doveva restare riservata. Che sia trapelata, a poche ore da un pranzo con Agnelli che poi è stato opportunamente rinviato–ma secondo molti soltanto all’ora di cena –, non depone a favore della sua riuscita. Un’eventuale presidenza Moratti, poi, confermerebbe Michele Uva nel suo ruolo in Figc, come ha fatto ben intendere Agnelli nell’ultima assemblea di A.