Marotta dove andrà? Ecco l’Arsenal, pronti 3.5 milioni

Marotta cerca club. Beppe Marotta sarà libero di accasarsi altrove. Dopo aver stipulato centinaia di contratti, concluso decine e decine di trattativa adesso è lui al centro della discussione.Juventus Beppe Marotta

Come riportato da Tuttosport, tra una decina di giorni, ma l’accordo potrebbe essere siglato anche prima, ci sarà la rescissione del contratto a tempo indeterminato da direttore generale della Juventus.

La carica di amministratore delegato del club bianconero, invece, decadrà con l’assemblea dei soci fissata per il 25 ottobre dove il suo nome – come quello dell’altro ad Aldo Mazzia – non compare nella lista dei candidati per il Cda.

In questi giorni di transizione a Beppe Marotta sono arrivati tantissimi attestati di stima e di affetto, oltre che proposte di lavoro.

Piovono le richieste dall’estero, non ultima quella dell’Arsenal, che avrebbe presentato una proposta da 3,5 milioni, allettante per il dirigente varesino che, tuttavia, sembra destinato quasi certamente a Milano, sponda nerazzurra. Lunedì, a margine dell’assemblea di Lega, c’è stato un primo contatto con Steven Zhang, uomo di collegamento tra Milano e Suning per l’Inter.

, Ma al momento Marotta deve risolvere la situazione e concordare i termini economici della fine del suo contratto con il club Andrea Agnelli.

Con l’arrivo di Marotta all’Inter la società nerazzurra dovrebbe ripensare la struttura del club che ora prevede un ad, Alessandro Antonello, e una serie di responsabili tutti allo stesso livello. Piero Ausilio, che adesso ha pieni poteri sull’area tecnica, rischierebbe di essere declassato come Giovanni Gardini, che ha giurisprudenza su Lega, stadio, Appiano, Uefa-Eca e parte finanziaria del mercato.

Marotta, c’è anche il Milan

Intanto Marotta ha già  respinto l’ipotesi di guidare la Federcalcio, smentendo di potersi candidare per le elezioni del 22 ottobre, ma dal candidato in pectore Gabriele Gravina ha ricevuto la proposta di dirigere il Club Italia. L’ex ad bianconero dovrebbe occuparsi della gestione della parte sportiva della Federcalcio. L’idea lo ha stuzzicato perché le sfide lo esaltano, soprattutto quando c’è da ricostruire.

Intanto Milano sembra proprio nel destino di Marotta:in primavera il dirigente era stato contattato dal Milan, alla ricerca di un amministratore delegato poi individuato in Ivan Gazidis. Allora l’offerta era stata rifiutata nella convinzione di aver ancora qualcosa da dare alla Juventus ma oggi tutto è cambiato.