Calciomercato Juventus: Pogba spinge per la cessione

Mercato Juventus, Pogba vuole tornaere a Torino. Come riportato da Tuttosport, anche in  in Champions League il suo Manchester United si è bloccato.Barcellona Pogba PSG Juventus

Il francese rimurgina, da quando ha cominciato a percepire con sempre maggiore chiarezza quanto il ritorno alla base sia stato particolarmente deleterio per l’evoluzione di una carriera ancora nel pieno del suo fulgore.

Già prima della sfida contro il Valencia – non esattamente un modello di continuità nei risultati – il ragazzo di Lagny-sur-Marne aveva fatto capire anche ai più sordi che dalla seconda esperienza Oltremanica non avrebbe tratto chissà quale giovamento. La panchina affidata a Mourinho e suoi rapporti complicati stanno frenando inesorabilmente la sua carriera.

Fosse per l’ex juventino le valigie sarebbero già pronte da un pezzo. Anche perché non passa giorno senza che un allenatore, un ex giocatore, un opinionista non gli dedichi sui media un tocco di classe, di quelli che solitamente fanno male. L’ultimo è stato l’ex cannoniere Alan Shearer, che a Newcastle continuano a venerare, al contrario della famiglia Pogba:

«E’ il calciatore più pagato nella storia del club, però lui non è buono neanche a pulire gli scarpini dei più grandi giocatori della storia dello United». A tutto ciò si aggiungono le ultime voci provenienti dalla Catalogna: a Barcellona non credono in un’accelerata dell’affare in vista di gennaio («Il Manchester United non vuole vendere», è la convinzione del presidente Josep Maria Bartomeu), anche se nel caso la concorrenza non si lascerebbe abbindolare. Strategia o realtà? Sarà il tempo a dirlo. Sotto traccia i contatti sono incessanti. Funziona in questo modo anche dalla sponda juventina: le telefonate tramite emissari sono pressoché quotidiane e i rapporti con l’agente Mino Raiola restano molto buoni.

Notizie Juventus: Paratici preonota Pogba per giugno, ma…

Anche negli ambienti vicini allo United, insomma, non s’aspettano altro che una partenza di Pogba. A meno che il pareggio di ieri non contribuisca alla defenestrazione di Mourinho che con il centrocampista non condividerebbe neppure un caffè: non fidatevi delle apparenze, quei due lì si stringono la mano a fatica e le soffiate social (video o foto che siano) sono tutto tranne che un falso.

Rivelano, semmai, che il gelo è ormai palese. La Juve, dal suo canto, ha già fatto due conti.

E se è dura convincere il vicepresidente esecutivo Ed Woodward a liberare Paul in base a una formula che sarebbe poco gradita (come un prestito con maxipagamento a giugno), perlomeno Fabio Paratici e i suoi collaboratori cercheranno di strappare un sì di massima.

Prenotare Pogba per azzerare la concorrenza sul nascere ed evitare aste: ecco l’obiettivo primario della Juventus, ora come ora. Sembra un nodo impossibile da sciogliere: non lo è, soprattutto se il francese spingerà per tornare in Italia.