Serie A: le decisioni del giudice sportivo, un turno a Mario RuiJuventus Cristiano Ronaldo

Il Giudice Sportivo di Serie A ha reso noto di aver comminato una squalifica per una giornata effettiva di gara al calciatore Mario Rui. 

Il terzino sinistro portoghese del Napoli è stato espulso per doppia ammonizione e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario in occasione della gara contro la Juventus.

Nessuna punizione per la curva bianconera della Juventus

Il Giudice Sportivo ha, inoltre, comminato un’ammenda di 15.000,00 euro alla Soc. Napoli per avere un suo sostenitore, al 30° del primo tempo, lanciato un seggiolino nel settore occupato dalla tifoseria avversaria; sanzione applicata ai sensi degli art.4 comma 3 CGS e 62 comma 2 NOIF (cfr C.S.A.del 13 gennaio 2017 – C.U. n. 129/CSA), sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato a fini preventivi e di vigilanza con le Forze dell’Ordine, che peraltro hanno proceduto alla individuazione e all’arresto del responsabile. Punizione per la Juventus per i cori razzisti all’indirizzo di Koulibaly.

Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. Roma per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato alcuni fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Cori Juventus

Oltre alla chiusura del settore, il club bianconero dovrà versare un’ammenda di 10mila euro; una decisione ufficializzata oggi e così motivata: «Obbligo di disputare una gara con i settori “Tribuna Sud 1° e 2° anello” privi di spettatori ed ammenda di € 10.000,00: alla Soc. JUVENTUS per cori insultanti di matrice territoriale, reiterati ed aggravati dalla recidiva specifica, nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, provenienti dalla grande maggioranza dei tifosi assiepati nel settore interessato, e pertanto percepiti in tutto l’impianto, preceduti altresì, al 6° minuto del secondo tempo, da un coro discriminatorio di matrice evidentemente razziale nei confronti del calciatore della Soc. Napoli Koulibaly, seppur non qualificato autonomamente come tale dai collaboratori della Procura federale nella loro segnalazione. Sanzione complessivamente disposta visti gli artt. 11 comma 3 e 12 comma 3 CGS, tenuto conto delle circostanze aggravanti anche per la recidiva, con assorbimento della facoltà di sospensione di cui all’art. 16 comma 2 bis CGS quanto alla fattispecie di denigrazione di matrice razziale».