Roma, De Rossi: “Siamo sempre criticati, ma teniamo alla maglia. Dedico la vittoria a Sabatini”

Roma De Rossi Sabatini | Daniele De Rossi, centrocampista e capitano della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro la Lazio. Ecco le sue dichiarazioni: “Siamo sempre criticati, una volta noi giocatori, una volta l’allenatore, ma noi teniamo alla maglia. Hanno avuto il coraggio di criticare e fischiare anche Kolarov, che oggi ha giocato con un piede fratturato”.

Sul problema fisico: “Era una cosa che avevo già prima, mi fa parecchio male poi ho giocato diversi partite di fila. Mi sarei dovuto riposare prima, ma tra poco penso che arriverà il momento di fermarsi e curarsi”.

Sul ritiro: “Mia figlia mi ha chiesto perché fossi in punizione… Io voglio ricordare un attimo Sabatini che ha avuto diversi problemi di salute e lo abbraccio tantissimo”.

Sull’inizio stagione: “In passato è successo, se abbiamo fatto pochi punti, probabilmente avevamo delle cose da mettere a posto e il mister ci sta riuscendo alla grande, ora non dobbiamo rilassarci. Stiamo bene, abbiamo giocato molto bene con il Frosinone, bene oggi e continueremo a mettere questa intensità. Non so se arriverà una lunga striscia di risultati positivi, ma ci speriamo”.

Roma-Lazio, la sintesi

Si studiano le squadre durante i primi 20 minuti dove assistiamo ad un dinamismo degno di un derby ma a poche conclusioni. Ci prova Dzeko, al 23′, a dare una svolta, saltando netto Acerbi e calciando in porta a giro ma la conclusione non è particolarmente angolata e Strakosha può intervenire facilmente in distensione. Ci riprova sempre la Roma, con Pastore, un minuto dopo: il diagonale da distanza ravvicinata dell’argentino trova ancora una volta un’ottima respinta del portiere. El Flaco s’infortuna dopo mezz’ora ed è costretto ad abbandonare il campo. La partita continua a restare equilibrata, con le squadre che si allungano e possibilità di colpire concretamente da una parte e dall’altra, ma le azioni più pericolose sono giallorosse: al 45′ Dzeko prolunga di testa, El Shaarawy fa a spallate in area con Luiz Felipe travolgendo Strakosha, Pellegrini insacca di tacco a porta vuota.

Nel secondo tempo arriva il pareggio della Lazio: entrano Badelj e Correa per Parolo e Luis Alberto. La mossa funziona, la Lazio è più aggressiva ma è un errore di Fazio a determinare il pareggio: al 67′ Immobile gli ruba palla e infila Olsen con un diagonale preciso. L’entusiasmo biancoceleste però si spegne presto, visto che 5 minuti dopo Kolarov indovina una splendida punizione dal limite dell’area che sorprende Strakosha, stavolta non molto reattivo sul proprio palo. La chiude Fazio, su azione da calcio da fermo, all’86’: punizione dalla destra di Pellegrini, l’argentino svetta in area e incorna di prepotenza oltre Strakosha.