Frosinone, Longo presenta la sfida con il Genoa in conferenzaI convocati di Longo

Frosinone Longo conferenza/ Longo, allenatore del Frosinone, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Genoa allo Stirpe. Queste le sue dichiarazioni.

Mister ti senti a rischio? “E’ indubbio che quando i risultati non arrivano, un tecnico è a rischio. Io sinceramente, penso solo alla sfida di domani. Penso solo ai 95 minuti contro il Genoa. Voglio dare tutto per questa causa, così come il resto dei ragazzi. Le uniche nostre medicine si chiamano vittoria ed entusiasmo. Infortunati? Ciofani è quasi recuperato. A breve sarà disponibile per tornare a lavorare in gruppo. Ardaiz e Maiello sono out, mentre Perica e Campbell li valuteremo questo pomeriggio. Daniel Ciofani ha solo un problema di condizione in quanto non ha ancora i minuti nella gambe; credo che da dopo la sosta potrà anche giocare dal primo minuto”.

Possibile l’impiego di Ciano da trequartista? “Ha fatto il trequartista in Serie B, ma in Serie A servono altre caratteristiche per quel ruolo. In quel ruolo vedo ad esempio un Soddimo o Vloet. Poi domani dovremo valutare più aspetti, anche perchè lo dico già da ora sia Perica che Campbell non sono al cento per cento. Ci vuole sempre grande equilibrio. Non possiamo dare il fianco ad una squadra che sa ripartire bene di rimessa. La voglia di vincere è tanta, ma ci vuole anche la testa. Dovremo capire quando attaccare e fare male, e quando respirare e lasciare il pallino nelle mani degli avversari”.

Il presidente in settimana ha detto che sei troppo integralista. Cosa ne pensi?
“Il presidente può e deve dire ciò che pensa. Se oggi il Frosinone esiste ed è in Serie A, lo deve a Maurizio Stirpe. Ho grande rispetto della persona quale è. Accetto la critica, anche se non credo di essere troppo integralista o poco flessibile. Con il Torino, in Primavera, ho fatto 4-3-3 e 4-2-4. Con la Pro Vercelli ho fatto 3-5-2 per salvarci; mentre a Frosinone ho proposto in ordine: 3-4-2-1, 4-2-3-1 e 3-5-2. La squadra è nata per fare il 3-5-2 anche in questa stagione. E’ un modulo difficile da cambiare, questo sia ben chiaro. La Serie A è differente dalla Serie B. Cercherò in tutti i modi di trovare una soluzione, anche perchè conta solo ciò che dice il campo”.