Bologna, Pippo Inzaghi: “Con Ronaldo la Juve è la più forte d’Europa, ma possiamo fare l’impresa”

| 25/09/2018 13:00

Bologna, Pippo Inzaghi: “La Juve ha pochi difetti e con Cristiano Ronaldo hanno aggiunto qualcosa in più. Non abbiamo nulla da perdere”

Bologna Juve Pippo Inzaghi Ronaldo | A Bologna ha parlato in conferenza Filippo Inzaghi, che ha presentato la sfida di domani sera contro la Juve di mister Allegri, per la sesta di Serie A:

Bologna Juve Pippo Inzaghi Ronaldo

“Ronaldo o Messi? Due grandi campioni. Dico che l’aggiunta di CR7 rende la Juve la più forte d’Europa o almeno tra le più forti. Noi dobbiamo fare la partita della vita. Sì parte 11 contro 11, ma contro squadre così non basta essere perfetti. Sappiamo che sarà una partita di sofferenza ma ci giocheremo le nostre carte. Dobbiamo essere bravi a ribaltare e a portare tanti uomini di là. Non vedo perché non possiamo fare l’impresa: sarà difficile ma il calcio è bello anche perché è imprevedibile”.

“La vittoria di Roma? Nessuno credeva potessimo battere la Roma, ma non cambia nulla. Ero fiducioso prima e sono fiducioso adesso. Vedevo cose positive anche prima di questa vittoria. Dobbiamo proseguire su questa squadra. Avremmo voluto qualche giorno in più per godercela. Ora sfidiamo la squadra più forte d’Europa. Andiamo in un grande stadio sperando di fare una buona partita. Dobbiamo rimanere compatti e dare il massimo. Contro la Juventus non ci sarà nulla da perdere e tutto da guadagnare. Poi c’è L’Udinese, che si prepara facendo bene domani”.

Pippo Inzaghi ricorda i tempi alla Juve

“Ho trascorso momenti indimenticabili. Quando torno nei posti dove ho giocato ricevo belle accoglienze ma darò il massimo per il Bologna. Mi piacerebbe che la mia squadra dimostrasse di essere una squadra vera”.

Bologna, Pippo Inzaghi si sbilancia sulla formazione

“Giocare ci fa bene, siamo in crescita, anche a Genova abbiamo fatto bene. Sono curioso di vedere la reazione dopo la vittoria, sono sicuro che non ci sarà appagamento. Krejci ha dato tanto, può giocare in mezzo. Domenica tanti hanno fatto bene, stringendo i denti. Dopo la sosta recuperiamo tutti e quando saremo al completo potrò sbizzarrirmi. Santander? “Andrà valutato perché domenica mi ha chiesto il cambio. In questo momento non ho ancora pensato alla formazione. Sono tranquillo perché so che chi giocherà venderà cara la pelle”.


Continua a leggere