Atalanta, Gasperini: “Passo in avanti col Milan, ci serve solidità. Ilicic molto indietro, Rigoni deve inserirsi”

| 25/09/2018 17:20

Atalanta, Gasperini: “Passo in avanti col Milan, ci serve solidità. Ilicic molto indietro, Rigoni deve inserirsi”

Atalanta Gazperini conferenza stampa | Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di domani contro il Torino. Ecco le sue dichiarazioni:

Sul 2-2 col Milan: “Pareggiare negli ultimi minuti è sempre positivo. Forse il Milan ha giocato meglio, ma ho ricevuto risposte indicative. Gara della svolta? Non direi, per me la squadra c’è sempre stata”.

Sull’inizio di stagione: “Spal a parte, con il Cagliari avremmo meritato i punti. I risultati cambiano il giudizio esterno, non le mie valutazioni”. 

Sul Torino: “Forse non si aspettavano questa classifica, vorranno ripartire dopo la sconfitta contro il Napoli. Noi, però, vogliamo vincere. Sarebbe molto importante”.

Su Rigoni e Zapata: “Hanno dato un grande contributo e mandato un bel segnale all’intero gruppo. Rigoni deve ancora inserirsi totalmente nel contesto generale della squadra. Inoltre abbiamo bisogno anche di Pasalic”.

Su Ilicic: “Strada ancora lunga, è molto indietro. Non è pronto per giocare dall’inizio. Quando al top? Spero prima di Natale (ride, ndr)”.

Sulla rosa: “Non siamo ancora gli stessi dell’anno scorso. C’è meno solidità, quindi sta a me trovare le soluzioni per compensare. E sui nuovi, come ho già detto, serve pazienza”.

Su Remo Freuler: “Se sta pagando il Mondiale? Fisicamente sta bene e corre molto, purtroppo lo sta facendo non perfettamente”.

Sulla gara di domani: “Domani sfida simile rispetto a Milano? Non saprei. Di certo sono un’ottima squadra e non hanno mai fatto mistero di volere l’Europa. Per entrambe saranno 90′ importanti, fondamentale approcciare nel modo giusto”.

Di nuovo su San Siro: “Un passo in avanti a livello caratteriale. Tatticamente, invece, non ho visto molte differenze rispetto, per esempio, alla sconfitta col Cagliari. Cerco di dare una chance a tutti e non serve sbandierare la formazione. Devo considerare le normali difficoltà di questo periodo, sia fisiche che tecniche. E questo vale anche per i veterani”.

Sulla classifica: “Ora non serve guardarla e sarebbe assurdo aver “paura” della posizione attuale. Siamo solo alla sesta giornata. Prima ritroviamo il nostro gioco e la consapevolezza di poter fare sempre risultato. Poi, al momento opportuno, le daremo un’occhiata”.

Sugli infortuni: “Gomez? Ha preso solo una botta dove fa molto male – dice sorridendo-, si riprenderà. L’unico che accusa qualche problema è Reca, vediamo se è affaticamento”.

Sugli obiettivi: “Prima di tutto, speriamo di salvarci. Poi vedremo. Copenaghen? Dispiace tanto per l’eliminazione, è stata immeritata”.


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