Ultime Spartak Mosca, Carrera: “Ritorno in Italia tra un paio d’anni”

Ultime Spartak Mosca Carrera | Massimo Carrera, allenatore dello Spartak Mosca, ha parlato del suo ritorno in Italia ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni: “Siamo secondi a 2 punti dallo Zenit, ora più forte con Marchisio. Le favorite sono le solite. E aggiungo il Krasnodar. Noi, ovvio, punteremo al titolo. L’obiettivo è vincere qui”.

Se ha nostalgia dell’Italia: “Sto bene a Mosca, tra qualche mese potremmo discutere il rinnovo in scadenza a maggio 2019. Questo è un top club, organizzato e con ambizione. Ora non penso al ritorno”.

Su una chiamata dall’Atalanta: “Non potrei mai rifiutare. Facciamo così: ancora un paio d’anni qui, poi ne parliamo”

Su Caldara: “È molto forte. Tempo fa la Juve ha investito su di lui e oggi è al Milan, non è un caso. Bergamo è la piazza ideale per diventare grande”.

Sulla Nazionale: “Manca il talento. E i pochi che abbiamo faticano a trovar spazio. Situazione simile con Conte. Ci trovavamo in difficoltà, spesso guardavamo gare con solo 2 italiani su 22 in campo. Potete immaginare quanto sia arduo il compito di Roberto. Cosa fare per uscirne? Discorso complesso, mi limito a fare un esempio: qui c’è l’obbligo dei 5 calciatori russi e questo, volente o nolente, aiuta la crescita dei giovani. Non so se possa essere una soluzione per l’Italia, ma il Mondiale della Russia è stato positivo. Forse anche per questo”.

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