Galliani: “Io e Berlusconi in astinenza di calcio, ecco com’è nato l’acquisto del Monza. Effetto CR7 in Lega Pro”

| 08/09/2018 16:20

Ultime Galliani: “Io e Berlusconi in astinenza di calcio, ecco com’è nato l’acquisto del Monza”

Ultime Galliani Monza | Adriano Galliani, ex ad del Milan ed ora pronto all’avventura al Monza, ha parlato ai microfoni del Corriere della Sera. Ecco le sue dichiarazioni: “Negli ultimi tre giorni ho ricevuto decine e decine di chiamate da parte di giocatori svincolati, procuratori interessati a piazzare i propri assistiti, dirigenti incuriositi. C’è un universo calcistico in fermento, attratto dal possibile ritorno nel mondo del pallone di Silvio Berlusconi. Sa cosa mi hanno detto ieri? Il potenziale arrivo della coppia Silvio e Adriano sta causando in Lega Pro lo stesso effetto che Cristiano Ronaldo ha generato in Serie A”.

Sull’acquisto del Monza: “Avevamo venduto il Milan da poco, il calcio ci mancava parecchio e parlando del più e del meno con il presidente l’anno scorso balenammo l’ipotesi di acquistare un altro club. Avevamo già convenuto che l’unica squadra che avremmo potuto rilevare, senza cancellare il rapporto unico con il Milan, sarebbe stato il Monza. Berlusconi in questi mesi ha rifiutato diverse offerte per acquisire squadre, io ho declinato incarichi in più di una società. Il presidente abita a tre km dal Brianteo, io in quella città sono nato, cresciuto e ho iniziato la mia carriera dirigenziale. Noi ci sentiamo veramente come Ulisse che torna a Itaca”.

Silvio Berlusconi Voti Forza Italia Cessione Milan Tifosi RossoneriSul passato: “Il presidente in precedenza aveva fondato la squadra di Edilnord che ha fatto tutte le categorie. E io non solo sono stato nel consiglio d’amministrazione del Monza fra il 1975 e il 1985 ma attraverso l’Elettronica industriale acquistai in quegli anni il Sant’Angelo Lodigiano. Del resto nessuno si chiede perché fra tanti manager il presidente quando compra il Milan affida a me la poltrona di ad. Non mi viene attribuita per diritto divino, ma per curriculum. Grazie al Monza”.

L’acquisto del Monza, un’operazione flash

I dettagli dell’operazione: “Negli ultimi giorni la tentazione si è trasformata in idea operativa. Su mandato del presidente ho telefonato a Nicola Colombo, numero uno del Monza, per verificare la disponibilità a trattare. Berlusconi ha già parlato al telefono con Nicola e il padre Felice che è stato anche lui presidente del Milan. Siamo tutti d’accordo nello sviluppare l’idea di un Monza composto da giocatori tesserabili per le nazionali italiane. La filosofia del presidente, condivisa dagli attuali proprietari, è rendere il club brianzolo un serbatoio per le varie rappresentative dall’Under 15 in su”.

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