Notizie Fiorentina, le dichiarazioni di Kevin Mirallas

Notizie Fiorentina Mirallas/ Kevin Mirallas, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della sua conferenza stampa di presentazione. Queste le dichiarazioni dell’attaccante belga.

Ultime Fiorentina, le parole di Mirallas: la conferenza

“I primi sei mesi dell’anno scorso sono stati difficili. Ho avuto problemi con il mister e sono andato in Grecia. Anche lì però era dura, perché è cambiato spesso l’allenatore. La stagione è stata difficile ma è il passato. Ho riflettuto ed ora sono più forte, non la vedo come una rivincita.Una delle cose che mi sono piaciute di più è la presenza di tanti giovani che vogliono imparare. Se posso aiutarli darò il massimo ma sono qui per giocare. Sul campo non devono dimenticarsi che ci sono anche io, e voglio giocare. Gli allenamenti saranno una guerra.

Cinque dei sei anni nell’Everton sono andati molto bene. L’ultimo è stato complicato ma mi hanno dato tanto, anche in esperienza. Qui so che posso riuscire a dare di più. Farò il massimo per farmi conoscere in campo. Quando ho saputo che sarei venuto, ho cominciato a vedere partite. Conosco già tanti giocatori, i francesi. C’è qualità ed è una squadra che spinge tanto in avanti. Anche il fatto di aver già ricevuto molti palloni al primo allenamento è buono”.

Sulla possibilità di venire in passato in Italia: “Sì, due anni fa avevo parlato già con la Fiorentina. Purtroppo l’Everton chiedeva molti soldi ma ora penso di avere la maturità e l’esperienza per fare al meglio. Non vedo l’ora di dimostrare che ho ancora tanti anni davanti. Come sempre quando si arriva in una nuova squadra, lo si è sempre felici. Ho giocato sei anni in Inghilterra, campionato competitivo e difficile come la Serie A. L’arrivo di Ronaldo e altri giocatori rimette il torneo in primo piano ed è il momento giusto per arrivare. Non ho un ruolo preferito, posso giocare in ogni ruolo d’attacco. Se riusciremo a vincere qualcosa quest’anno sarò ancora più felice. Il mio idolo? Raul, del Real Madrid. Non abbiamo lo stesso stile di gioco ma ho sempre cercato di ispirarmi a lui, perché mi piace molto”.