Juventus, Trapattoni elogia l’acquisto di Cristiano Ronaldo: “Solo i bianconeri potevano portarlo in Italia”

| 20/07/2018 10:20

Juventus, Trapattoni elogia l’acquisto di Cristiano Ronaldo: “Solo i bianconeri potevano portarlo in Italia”

Juventus Trapattoni Cristiano Ronaldo

E’ un Giovani Trapattoni entusiasta ma allo stesso tempo non eccessivamente sorpreso. L’affare del secolo ha impressionato anche l’ex allenatore bianconero e della Nazionale italiana che sulle colonne del quotidiano TuttoSport tesse le lodi alla Juventus, Cristiano Ronaldo,che ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il suo tour in Cina, ed al tecnico Massimiliano Allegri.

Cristiano Ronaldo alla Juventus, merito degli Agnelli

“Soltanto la Juventus, col suo fascino, l’ambizione della famiglia Agnelli e la sua storia vincente, poteva attirare in Italia un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo.
Un campione che oltretutto giocava già in una grandissima squadra come il Real Madrid capace di conquistare tre Coppe Campioni consecutive. Cristiano, oltre che la Juve, può aiutare l’immagine del calcio italiano che comunque non è mai scesa a livelli bassi”.

Juventus, Trapattoni: “CR7 interpreta al meglio lo spirito bianconero”

“Cristiano è un campione integro, ha un gran fisico, è determinato e mi sembra anche molto motivato. Sinceramente non penso abbia bisogno dei consigli di
Giovanni Trapattoni… Cristiano interpreta da sempre il calcio e la professione
con lo stile della Juventus.
Non scherziamo. Vecchio è chi nel tempo perde certe qualità, chi magari non ha più un buon udito.
Il Cristiano Ronaldo dell’ultima stagione con il Real Madrid e quello del Mondiale col Portogallo ha mostrato strapotere atletico e poi mi sembra che abbia ancora una bella mira: è uno che tira in porta. E segna tanti gol. Può rivelarsi una pedina fondamentale e una freccia in più nell’arco di Allegri“.

Trapattoni: “Allegri miglior allenatore italiano, Ancelotti…”

“Penso che Max sia il miglior allenatore italiano in questo momento, negli anni si è migliorato e ha vinto tanto. Come dicevo all’Avvocato, quello che
conta è fare risultato. Carlo ha vinto titoli a destra e a sinistra, in Italia e all’estero.
Con la carriera che ha alle spalle, non mi stupisce che abbia cercato una
sfida speciale e affascinante: la passione dei napoletani è unica e vincere anche lì significherebbe ottenere un risultato straordinario”.


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