Calciomercato Chelsea, esonero Antonio Conte costato ad Abramovich 9 milioni: ad oggi sono 90 milioni spesi per i tecnici licenziati

Calciomercato Chelsea Antonio Conte

Calciomercato Chelsea Antonio Conte | Nell’ultima stagione ha chiuso al quinto posto, in quella precedente vinceva invece la Premier League: ciò non è bastato però ad evitare l’esonero. Antonio Conte tuttavia va via con un assegno da ben 9 milioni di sterline ed è il nono allenatore dell’era Abramovich ad essere cacciato con in mano un assegno milionario.

Jose Mourinho addirittura ne ha ricevuti due di assegni di buona uscita. Il portoghese è stato esonerato dal Chelsea nel novembre 2015, incassando 9,5 milioni, e nel settembre 2007, con addirittura un costo di 18 milioni, per un totale di 27,5 milioni di sterline.

Anche altri tre tecnici italiani hanno avuto lo stesso trattamento, partendo da Cludio Ranieri giugno 2004 (6 milioni), passando a Carlo Ancelotti maggio 2011 (6 milioni) e Roberto Di Matteo novembre 2012 (10,7 milioni). Stessa sorte è capitata a Andre Villas-Boas, Avram Grant, Luis Felipe Scolari, per un totale di 89.3 milioni di sterline spesi dal patron del Chelsea per aver fatto fuori i proprio tecnici.

Piccola curiosità su Antonio Conte

Non è la rima volta che il destino di Antonio Conte si incrocia con quello di Sarri. Nella stagione 2006/2007 il tecnico leccese fu esonerato dall’Arezzo, causa una partenza disastrosa, e fu sostituto proprio da Sarri, chiamato a salvare una squadra partita anche con 6 punti di penalizzazione per questioni legate calciopoli. Un cambio inutile, perché la squadra toscano non si salvò e retrocesse in Serie C.