Cristiano Ronaldo alla Juventus ha scosso il mondo del calcio ma non solo: visto il volume mastodontico dell’affare, è scoppiato una protesta a Pomigliano, nella fabbrica FIAT

Ronaldo alla Juventus? Scoppia la protesta alla FIAT di Pomigliano

Ronaldo Juventus protesta FIAT | “Per Ronaldo 400 milioni… Agli operai solo calci nei coglioni”. Così un manifesto affisso sul muro di recinzione dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco dagli esponenti dei Si Cobas e dai cinque ex operai della stessa fabbrica, il cui licenziamento è stato sentenziato dalla corte di cassazione nelle scorse settimane.

Uno degli ex operai, licenziati per aver messo in scena attraverso un manichino il suicidio di Marchionne, indossa una maglia con la foto dello stesso manichino impiccato nel 2014 davanti al reparto logistico di Nola, ma con la testa di Ronaldo e la scritta «400 milioni presi dalle tasche degli operai? No grazie. La faccio finita. Noi siamo quelli che ti paghiamo», si legge ancora sul manifesto, affisso vicino all’ingresso 2 sul quale campeggia la foto di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus, e che, secondo i manifestanti sarà pagato con i soldi da destinare invece agli operai.

Ronaldo alla Juventus, le cifre che hanno fatto arrabbiare gli operai FIAT

L’acquisto del 5 volte pallone d’oro è costato ai bianconeri circa 100 milioni di euro. Il campione di Madeira percepirà circa 30 milioni di euro a stagione fino al 2022, ossia per i prossimi 4 campionati. Il suo superprocuratore, Jorge Mendes, ha così commentato il trasferimento: “Sono molto contento per Cristiano, ha fatto la scelta migliore per lui. La Juventus sarà il suo ultimo club, la sua ultima maglia numero 7. Sono felice che abbia preso questa decisione, in questa squadra chiuderà una carriera meravigliosa che lo eletto come uno dei miglior calciatori della storia”.