Russia 2018, l’uomo del giorno è…Filipe Luis: il saggio che ha stregato la Juve

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:19

Brasile-Messico non doveva neanche vederlo in campo, ma non è per questo che Filipe Luis sarà l’uomo del giorno: semplicemente perché lo merita

Brasile Messico Filipe Luis | Occhio al terzino dell’Atletico Madrid. L’infortunio di Marcelo probabilmente gli “regalerà” ancora una volta una maglia da titolare così contro il Tricolor toccherà a lui. Classe 1985, dopo gli inizi al Figuerense, andò in prestito all’Ajax, salvo tornare in patria, poi in Uruguay, poi di nuovo in Europa, nella seconda squadra del Real Madrid. Un cammino da giramondo, che ne ha rinforzato professionalità e solidità mentale prima del definitivo salto di qualità col Deportivo La Coruna e poi l’Atletico Madrid. Quest’anno è sceso in campo 28 volte in Liga, segnando un gol e 3 assist. Un’annata molto positiva, che ha attirato le mire anche della Juventus, che l’ha seguito per mesi prima di virare su Cancelo.

Anche la Vecchia Signora era rimasta impressionata dal suo piglio disincantato. In un’intervista al Mundo Deportivo, ha ammesso con allegria: “Sono molto fortunato perché, tra virgolette, lavoro poco. Con molta pressione, però lavoro poche ore e sono ben pagato. Mi guardo intorno e vedo la vita delle persone. So cosa come funziona fuori. Non cambierei la mia professione per niente al mondo.” 

“Un tempo abusavo dell’alcol”, ha infine ammesso, “poi ho capito. Specialmente quando sono giovanissimi, molti giocatori vivono nel loro mondo. Credono che indossare oggetti costosi, come una borsa di marca o delle scarpe da 400 euro e otto tatuaggi li renda delle stelle. Stanno cercando di guadagnare rispetto e si dimenticano del mondo che li circonda”.