Milan, Fassone: “Senza l’Europa League non cambia molto. Non conosco le vicende societarie”

Milan Fassone UEFA | Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha parlato a 360 gradi attraverso i canali ufficiali del club. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla situazione societaria: “Mi rendo conto che c’è desiderio di capire cosa sta succedendo, mi è sembrato giusto essere qui per rispondere a tutto ciò che posso. Inizia la nuova stagione, riparte la routine dopo questo mese senza campionato e la prossima settimana si ritrova la prima squadra. Io sono l’ad del Milan di cui mi occupo 24 ore al giorno ma ci sono cose che passano sopra la mia testa e i discorsi degli azionisti spesso li leggo dai giornali”.

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Su Bonucci: “È il nostro capitano ed uno dei punti di forza. Spero stia con noi a lungo”.

Sui famosi 32 milioni da versare: “Il Milan i 32 milioni li ha ricevuti, il conto corrente è molto ricco. A me non riguarda se i soldi li ha versati uno o l’altro. Io devo stare attento al fatto che il Milan possa essere gestito bene, per pagare gli stipendi, i fornitori e per garantirmi di fare un briciolo di campagna acquisti. E questo ho. Poi chi li mette staremo a vedere”.

Sul fatto che serva chiarezza: “Si torna sempre lì, quello che leggiamo quasi quotidianamente riporta l’interesse del tifoso su chi sarà il proprietario della società. Fa parte della nostra cultura, dove siamo abituati a stabilità nel tempo, a proprietà addirittura secolari. Pensare che ci siano proprietà meno stabili mette un po’ di agitazione. Quello che è importante per noi che gestiamo il club è che sia il club ad essere solido. Io mi auguro che il proprietario, chiunque sia, sia sempre un proprietario che ci supporti e che ci metta a disposizione le risorse economiche che ci siano utili. E sotto questo aspetto devo dire che Mister Li lo ha sempre fatto, il fondo Elliott me lo ha dichiarato anche per iscritto, come testimoniano i documenti scritti portati alla UEFA. E se mai ci fosse un nuovo azionista che deve arrivare, immagino che lo faccia con quella passione che da sola giustifica un investimento in un club come il nostro”.

Sulla sentenza UEFA: “Il verdetto della UEFA al Milan sembra ingiusto, per questo abbiamo deciso di ricorrere. Noi abbiamo dimostrato in questi 12 mesi di voler rispettare in maniera ferrea le regole, di assecondare quelle che sono le norme del Fair Play. Abbiamo presentato dei plan che dimostrano che nei prossimi 3 anni le perdite saranno più contenute rispetto al passato. Abbiamo cercato di portare tutti gli argomenti giuridici e manageriali per garantire questo. Non è bastato. Mi auguro che al TAS si possa leggere la storia del Milan degli ultimi 12 mesi diversamente. Non saprei dire quali sono le percentuali, ma posso assicurare che lotteremo fino alla fine”.

Se si potrà fare mercato: “Sì, abbiamo ricevuto venerdì la lettera che confermava la piena operatività sul mercato”.

Sul calciomercato: “Ho letto anche io sui giornali che uno dei grandi desideri è che con un proprietario nuovo arrivassero denari da spendere sul mercato. Non è così, noi abbiamo in cassa già i soldi per investire sul mercato, ma quello con cui dobbiamo ragionare sono i limiti del Fair Play Finanziario. Il bilanciamento tra entrare e uscite deve essere più o meno paritario”.

Se i big andranno via: “Nessuno è venuto da noi a chiedere di andare via. I giocatori devono essere totalmente convinti di rimanere, mi auguro non succeda”.

Sul prossimo mercato: “La squadra che noi vorremmo costruire dovrà essere un po’ più forte di quella dell’anno scorso. Mirabelli e Gattuso hanno le idee molto chiare, mi hanno già portato la lista dei giocatori in entrata e dei giocatori in uscita. Massimiliano ci sta lavorando ed è avanti nei negoziati in alcuni casi, indietro in altri. Il Milan non aspetta che accada qualcosa, proviamo ad andare avanti con la stessa voglia e di progredire”.

Sui rinnovi: “Il segnale del rinnovo di Alessio è molto importante, perché fa capire le nostre ambizioni. Alessio è stato cercato da club di altissimo livello, ha sposato noi e vuole vincere con la maglia rossonero. Lo stesso dicasi per Patrick, con lui c’è già molto di più che una stretta di mano, a breve faremo la solita diretta anche con lui”.

Sulla trattativa per Halilovic: “Siamo vicini alla chiusura, ci saranno le ufficializzazioni di rito quando sarà il momento. E’ un talento straordinario che andrà a completare la nostra rosa”.

Se conta sul fatto che il Milan venga ammesso all’EL: “Se alla fine la decisione rimanesse questa, non cambierebbe molto nel nostro progetto. Avremmo qualche soldo il meno, ma continuiamo a lavorarci perché non crediamo che il Milan debba essere privato di quello che ha conquistato sul campo. Si tratta di una sanzione esagerata”.