Mercato Juventus, Milinkovic-Savic: “La Juve è il top in Italia, la Lazio mi resterà nel cuore”

Mercato Juventus, Milinkovic-Savic | Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio e della Nazionale serba, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Tuttosport:

«E’ vero, abbiamo avuto un inizio di secondo tempo importante. I nostri primi venti minuti sono stati buoni, giocati con una buona pessione. Ci è mancato  fare gol. Invece il Brasile è uscito fuori, e su calcio d’angolo ha segnato il 2-0 ci ha ammazzato nella testa. Lì è finito tutto. Tutti parlavamo di me ma io sono venuto qui semplicemente come un giovane senza tanta esperienza internazionale, visto che non avevo poi giocato tante partite con la mia nazionale.

Esperienza? Ho giocato tre partite, ho visto come e dove migliorare. Di sicuro la Russia mi resterà dentro e mi aiuterà a crescere».

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Prima di partire aveva detto: si decide dopo la Russia. E’ il momento

«Ma ancora non ci penso. Ora mi servono alcuni giorni di riposo. Voglio staccare. Una cosa ve la confesso: non guarderò calcio, questo è sicuro, sicuro, sicuro. Dopo vediamo quello che può succedere».

Qual è la situazione? «Ho un contratto con la Lazio. Per prima cosa, io torno lì e vedo, se rimanere o andare via. Decide il presidente e Igli Tare. Aspetto di incontrali e parlare con loro. Così verranno prese le decision.

Valgo 150 milioni? L’effetto è quello di una grande motivazione, di cercare di fare meglio ogni partita e in ogni occasione. Tutti giorni leggo di squadre interessate a me. Anche questa è una spinta in più»

Si parla di Real. E si parla di Juve. Per lei cos’è la Juve? «E’ il top in Italia. Lo dicono gli scudetti vinti, le coppe Italia. Di certo è una grande squadra».

Poi a Torino c’è anche suo fratello Vanja «Già, vediamo però cosa farà…»

Perché, potrebbe andar via? «Non lo so, lui è lì, vediamo, sapete, non si sa mai»

Già, magari va a Madrid… «Ma io non so, eppoi non è che devo seguire lui. Vediamo. Adesso è a Torino»

Però vorrebbe avere più spazio, con la squadra granata. «Vorrebbe giocare di più, è vero, speriamo».

Anche Vanja è considerato un gioiello «Però c’è Sirigu, che è un grande portiere»

Tornando a lei, che messaggio può mandare ai tifosi della Lazio? «Cosa posso dire? Che ho avuto tre anni bellissimi nella Lazio, e sicuramente mi rimarranno nel cuore. Restare è un’idea che mi piace. Ma potrei anche ndare via. Tutto dipende dalla società, ho letto di Grujic come sostituto alla Lazio»

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E ne avete parlato in questi giorni? «Ovviamente, gli ho detto tutte le cose belle delle Lazio, e che se andrà lì di sicuro farà bene. Adesso deve decidere lui»

Magari gli puo lasciare la sua maglia e il suo armadietto… «Non ho detto che vado via dalla Lazio…»

Ma se Milinkovic-Savic dovesse essere ceduto, preferirebbe restare in Serie A oppure andar altrove? «Tra un po’ scioglierò anche questo nodo. Ripeto, prima mi libero la mente, senza guardare né leggere niente, né sentire niente, poi vedremo».

Messaggi particolari arrivati da Roma. Sentito qualcuno? «Quando accenderò il telefono di certo troverò dei messaggi»

Chi l’ha chiamata in questo periodo? «Con Igli (Tare, ndi) mi sono sentito spesso in queste settimante; dopo ogni partita mi ha mandato dei messaggi»

Solo lui? «Anche con il mister (Inzaghi, ndi), ci siamo sentiti due o tre volte. Ed è stato bello per me sapere che mi stavano seguendo».

E da Torino, l’ha cercata nessuno? «No…»

Come, neppure suo fratello? «Lui sì….Eppoi era qui in tribuna, per Serbia-Brasile. Tutta la mia famiglia c’era».

Tornato dalla Russia, dove andrà? «Non sapevo se sarei andato avanti o meno in questo mondiale, quindi devo decidere. Anche per questo avrò tempo per pensare».

Ora che lei si è confrontato con simili campioni, Milinkovic-Savic dove deve migliorare per arrivare ai massimi livelli?

«Mah, io ho un mio metodo. Tutte le volte, riguardo le mie partite, dopo due o tre giorni, lo faccio da solo».

Da solo? «E’ il modo migliore. Quando mi concentro, cerco i punti dove posso fare meglio, perché c’è sempre qualcosa che si può fare meglio».

Milinkovic non è l’unica stella che potrebbe salutare i bianconcelesti.