Immobile rassicura i suoi tifosi: “Tranquillo sul mio futuro”

Lazio Immobile futuro | Ciro Immobile, attaccante della Lazio, è stato oggi premiato a Torre Annunziata (sua città natale). Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky: “Sono orgoglioso di quanto fatto quest’anno e ricevere riconoscimenti fa sempre piacere, soprattutto nella mia città. Ringrazio il sindaco e tutti gli assessori per la targa, mi piace stare in mezzo alla storia di questo paese”.

Sulle partite a tennis e paddle con Inzaghi: “Il mister è forte, gioca bene a tennis e a paddle ancora di più. Abbiamo sudato un po’ e bisogna farlo perché l’estate è stata lunga, non vedo l’ora di iniziare la preparazione quindi mi sono tenuto in forma”.

Sul mercato: “Sono tranquillissimo. Poi è certo che avendo fatto 41 gol stagionali, ci sta che il mio nome venga accostato a qualche squadra. Io resto sereno e mi godo questi ultimi giorni di vacanza e non vedo l’ora di ricominciare”.

Calciomercato Juventus, Milinkovic-Savic

Su Milinkovic-Savic: “I grandi calciatori li vogliono tutti e per quanto ha fatto Sergej è normale che ci siano club a corteggiarlo. Io spero di averlo in squadra con me, ma queste sono cose che non decido io. Spero di rivederlo in ritiro ma per il resto gli auguro il meglio. Sceglierà lui con la società la soluzione migliore”.

Sulla nazionale: “Il rimpianto per il Mondiale rimane sempre, come la macchia sulla carriera di non aver partecipato a un torneo così bello e importante. Come abbiamo visto però non c’è una squadra materasso che ti fa vincere una partita facilmente. Si sta assottigliando il valore tecnico tattico di tutti ed è difficile giocare contro chiunque. Nelle ultime partite soprattutto le squadre che venivano considerate di basso livello stanno mettendo in difficoltà le grandi. Con Mancini ho avuto modo di parlare però poi purtroppo il mio infortunio dopo la partita contro l’Inter mi ha costretto ad andare via dal ritiro. Mi ha detto che non mancherà occasione di lavorare con lui, quindi bisogna solo fare bene la prossima stagione. Da lui dovrà ripartire la rinascita italiana”.