Mondiali, Egitto: inchiesta sull’eliminazione dei Faraoni aperta dal parlamento in merito a possibili violazioni. Anche Salah nel mirino.

Mondiali, Egitto inchiesta

Mondiali, Egitto inchiesta | Il parlamento egiziano ha aperto un’inchiesta su possibili violazioni che avrebbero contribuito alla sconfitta della nazionale egiziana nei Mondiali in Russia. Lo riportano i media russi. In particolare, i parlamentari investigheranno le ragioni per cui Grozny, la capitale della Cecenia, è stata scelta come sede della nazionale egiziana, nonostante la lontananza dalle città dove erano pianificate le partite. Oggetto dell’inchiesta sarà anche la frequente presenza di celebrità e uomini di affari nell’hotel dove alloggiavano i giocatori, che li avrebbe distratti dagli allenamenti.

Ultime Mondiali, polemiche in Egitto

A destare preoccupazione anche le controverse apparizioni del leader Ceceno Ramzan Kadyrov – accusato di violazioni dei diritti umani – al fianco dell’attaccante del Liverpool Mohamed Salah. I parlamentari hanno criticato la federcalcio egiziana per aver permesso a Salah di partecipare alla cena ufficiale dove Kadyrov lo ha insignito della cittadinanza cecena, attirando sul calciatore le critiche dei media.