Mondiali in Russia, l’uomo del giorno è…Takashi Inui del Giappone

| 24/06/2018 13:12

Il Giappone vuole aggiudicarsi il girone H battendo il Senegal: per farlo, sarà fondamentale l’apporto di Takashi Inui, versatile centrocampista che ha tolto il posto a Honda

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Giappone Takashi Inui | Al fischio d’inizio di Colombia-Giappone tutti si sono guardati un po’ perplessi quando, al posto di Keisuke Honda, il ct Nishino ha schierato un classe ’88, centrocampista dell’Eibar nella Liga Spagnola. Passato qualche minuto però, la sorpresa ha lasciato spazio all’ammirazione: contro i Cafeteros Takashi Inui ha giocato una partita magistrale, da centrocampista totale, facendo ripartire le azioni, accompagnandole in fase di rifinitura ed arrivando anche alla conclusione, a seconda dell’occasione. Inui è stato 3 giocatori in 1: il Giappone è partito in vantaggio numerico giù prima dell’espulsione di Carlos Sanchez.

Dopo gli esordi in terra natia, il calciatori si è trasferito in Bundesliga all’età di 24 anni, andando a rinfoltire la copiosa colonia giapponese in terra tedesca. Prima al Bochum, e poi al Francoforte che l’ha venduto all’Eibar nel 2015. Ala sinistra naturale, si esalta nella posizione di tuttocampista, quando ha la possibilità di mostrare le sue doti fisiche di resistenza e velocità. Il suo nuovo club, il Betis Siviglia, l’ha prelevato dall’Eibar a scadenza di contratto. Con una certa eleganza, tipica dei giapponesi, Inui si è congedato dai baschi con una doppietta realizzata al Camp Nou contro il Barcellona (ininfluente ai fini del risultato, ma tant’è).

Oggi è chiamato alla prova del 9 contro il Senegal, per la supremazia nel girone. Con ogni probabilità sarà schierato a ridosso della prima punta Osako, assieme a Kagawa e Haraguchi.


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