Ormai da settimane non facciamo che parlarvi del futuro di Alisson, il portiere della Roma

I capitolini non vorrebbero venderlo, ma davanti ad un’offerta di 70/80 milioni di euro Pallotta non può dire di no. Il ragazzo dal canto suo dice di stare molto bene a Roma, ma qualora arrivasse il Real Madrid sarebbe davvero complicato dire di no. Per questo si continua a trattare, addirittura si parla di un accordo già raggiunto tra l’entourage del calciatore e la dirigenza dei Blancos.

Nel frattempo il ragazzo, direttamente dal ritiro del Brasile impegnato al Mondiale, ha rilasciato alcune dichiarazioni, anche sul suo futuro.

Le parole di Alisson

Non mi interessa essere il migliore del Mondiale, mi interessa vincere con questa squadra. Sono qui per portare a casa la Coppa del Mondo e farò di tutto. Primo regista? Tute vuole che faccia questo, che l’attacco parta dal mio primo tocco. Siamo una squadra molto forte dal punto di vista difensivo, anche se la fantasia dei nostri attaccanti è l’arma in più. Siamo solidi e molto solidali tra di noi, ci aiutiamo sempre. Con la Costa Rica la sfida diventa decisiva visto il pareggio con la Svizzera. Se sono qui lo devo principalmente a Tite e a Taffarel. Grazie a loro sono il portiere del Brasile e non c’è emozione e premio più grande di questo. Futuro? Adesso penso soltanto alla Nazionale, dopo il Mondiale vedremo cosa fare”.