Russia 2018, Portogallo-Marocco 1-0: a decidere è sempre CR7

| 20/06/2018 15:55

Russia 2018, Portogallo-Marocco: Benatia non riesce a prendere la sua vendetta su Cristiano Ronaldo

Russia 2018 Portogallo-Marocco

Russia 2018 Portogallo-Marocco | Nel gruppo B a sorpresa dopo la prima giornata abbiamo in testa l’Iran, vittorioso all’esordio proprio contro il Marocco, che sfiderà il Portogallo di Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta nel 3-3 finale contro la Spagna.

Una partita decisiva, sopratutto per i nordafricani, che on possono fare altro che vincere, perché nell’ultima contro la Spagna sarà davvero dura fare risultato e anche strappare un solo punto quest’oggi ai lusitani potrebbe decisamente non bastare, o quantomeno significherebbe vincere per fora contro gli iberici.

Il Marocco per fare risultato pieno si affiderà quindi al suo capitano Benatia, che giocherà con il dente avvelenato, tentando di fermare a tutti i costi quel Cristiano Ronaldo che con il suo Real Madrid ha eliminato la Juve dalla Champions ai quarti di finale. Un’eliminazioni per un rigore concesso nei minuti finali per fallo dello stesso Benatia su Lucas Vazquez.

Certo, fermare uno come Cristiano Ronaldo, il quarto calciatore della storia a riuscire ad andare in gol in quattro differenti Mondiali, dopo Uwe Seeler, Pelè e Miroslav Klose, e il primo giocatore della storia a segnare in otto grandi tornei internazionali di fila (Coppa del Mondo, Europei/Copa America), non sarà certo facile.

Il Portogallo comunque può anche giocare per il pareggio, consapevole che nell’ultima non dovrebbe avere difficoltà a battere un Iran decisamente inferiore sulla carte. Tuttavia, le sfide mondiali sono sempre incerte e le sorprese dietro l’angolo, dunque per CR7 e compagni meglio portare subito a casa i 3 punti quest’oggi che sperare di superare con agilità l’Iran nell’ultima del girone B.

Portogallo-Marocco, le formazioni ufficiali

Portogallo (4-4-2); Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; Joao Mario, Joao Moutinho, William Carvalho, Bernardo Silva; Cristiano Ronaldo, Guedes. Allenatore: Fernando Santos.

Marocco
 (4-2-3-1): El Kajoui; Amrabat, Benatia, Da Costa, Hakimi; El Ahmadi, Boussoufa; Dirar, Belhanda, Zyiech; Boutaib. Allenatore: Renard.

La cronaca

La gara vede partire meglio il Marocco, che ha subito una occasione con il colpo di testa di Boutaib che termina fuori di poco. Mentre il Portogallo punta, come contro la Spagna, tutto sul genio di Cristiano Ronaldo. Al quale bastano 5 minuti per mettere il suo sigillo sulla gara. Il Pallone d’oro in carica viene servito con un cross al centro dell’area che insacca, lasciato colpevolmente troppo solo dalla difesa africana.

Il Marocco prova la reazione e si affida ad El Ahmadi, che, pero’ e’ troppo solo in area. Dalla parte opposta, neanche a dirlo, ancora CR7 al 9′ risponde con un tiro che, pero’, termina a lato. Al 12′ ci prova lo juventino Benatia, che sugli sivluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa, ma e’ bravo Rui Patricio a distendersi e a far sua la sfera. Al 18′ ancora il Marocco, che con Ziyech ci prova di sinistro, ma viene murato da Pepe.

L’occasione piu’ grande, pero’, arriva due minuti dopo, quando Dirar mette al centro e Boussoufa non ci arriva di un soffio. Benatia, nel frattempo, comincia a far sentire i tacchetti a Ronaldo. Al 25′ l’arbitro lo grazia per un fallo che avrebbe meritato il giallo. Cosi’ come lascia correre al 26 per un contrasto tra Guerreiro e Amrabat. Il Marocco gioca meglio, in una gara in cui per gli spettatori ci sono poche emozioni. Una capita a Guedes, che, pero’, al 39′ non riesce a siglare il 2-0. Il primo tempo si chiude con un’altra occasionissima per il Marocco. Con Benatia non trova l’impatto con il pallone su cross di Ziyech.

La ripresa

Nella ripresa, pronti via, e Guedes ci prova subito con una percussione personale, ma El Ahmadi manda in corner. Al 51′ Ronaldo ha un’occasione che un giocatore come lui non sa e non puo’ sbagliare. La stella del Real si ritrova la palla sul destro dopo un batti e ribatti, ma spedisce alle stelle. Al 57′ ci pensa Rui Patricio a tenere la gara viva per il Portogallo, deviano un colpo di testa di Belhanda. Il giocatore piu’ pericoloso per il Marocco, pero’, e’ ancora Benatia. Che si ritrova la palla sul sinistro in area, ma il suo tiro finisce sulla traversa.

I marocchini giocano meglio e meriterebbero il pari, che, pero’ non arriva. Neanche allo scadere, quando il tiro di Ziyech viene deviato di spalla da Pepe. Nei 5 minuti di recupero concessi, e’ sempre il difensore della Juve ad avere un’altra occasione, ma il suo sinistro sorvola la traversa.

Dopo un tiro alle stelle di Bruno Fernandes, l’arbitro fischia la fine della gara che sancisce l’eliminazione della compagine africana e manda il Portogallo a 4 punti. Tanti quanti sono i gol di Ronaldo in queste due partite.


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