Portogallo e Spagna si sfidano nella seconda partita del Gruppo B, che nel primo incontro del girone ha visto vincere l’Iran contro il Marocco

Mondiali Portogallo Spagna | Entrambe iberiche, entrambe candidate alla vittoria finale: le formazioni iberiche danno vita alla prima grande sfida dei Campionati del Mondo di Russia 2018 allo stadio Olimpico di Sochi. Il ct Hierro, fresco di nomina dopo la firma di Lopetegui con il Real Madrid, che in una nazione coma la Spagna non poteva che portare al suo licenziamento come ct, schiera i suoi con un 4-2-3-1. È lo stesso modulo scelto dal suo omologo Fernando Santos, che schiera Cristiano Ronaldo prima punta.

Le formazioni ufficiali

PORTOGALLO (4-2-2-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; William Carvalho, Joao Moutinho; Bernardo Silva, Bruno Fernandes; Cristiano Ronaldo, Guedes.

SPAGNA (4-2-3-1): De Gea; Nacho, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Koke, Busquets; Silva, Isco, Iniesta; Diego Costa

La cronaca

Pronti via ed è subito vantaggio lusitano: fa tutto Ronaldo che prima si fa sgambettare con molto mestiere in area dal compagno di squadra al Real Nacho e poi trasforma lo stesso rigore che si è procurato spiazzando De Gea. Gara in salita per gli spagnoli. Il Portogallo a questo punto può colpire in contropiede in un paio di occasioni ma è troppo ingenuo nella scelta dell’ultimo passaggio: al 18′ Cristiano Ronaldo si dispera per il mancato assist di Guedes che avrebbe potuto significare il 2-0.

E nel calcio si sa, un gol sbagliato è come un gol subito. Ci pensa Diego Costa ad applicare la dura legge del gol, battendo con un diagonale destro Rui Patricio al 25′. L’azione potrebbe essere viziata da un fallo dello spagnolo su Pepe ma il silent check del VAR dice tutto ok. La Spagna fa la partita ed il Portogallo aspetta di ripartire, è questo il leitmotiv del primo tempo. Che proprio sul finire regala altre emozioni: grazie ad una papera di De Gea infatti arriva il gol del secondo vantaggio del Portogallo, che porta la firma, manco a dirlo, di Cristiano Ronaldo.

Nel secondo tempo la Spagna cerca fin da subito il pareggio e lo trova grazie a Diego Costa, che insacca da pochi passi su torre di Busquets dopo un calcio di punizione di Iniesta al 55′. Passano 3 minuti ed accade l’impensabile: una deviazione fortuita libera Nacho al limite dell’area, con il terzino che non ci pensa 2 volte e lascia partire un destro che sbatte potente sul secondo palo e s’insacca alle spalle di Rui Patricio. Ma il Portogallo, o meglio Ronaldo, è infinito: i lusitano trovano un incredibile pareggio all’87’, grazie ancora una volta all’asso del Real Madrid che batte per la terza volta il portiere, stavolta da calcio piazzato.