Stadio Roma, in manette 9 fra politici e imprenditori

Stadio Roma manette | I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma hanno messo le manette a nove persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie di reati contro la Pubblica Amministrazione, nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della A.S. Roma calcio.

L’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, con a capo il procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo, ha fatto finire in carcere 6 indagati, mentre altri 3 sono agli arresti domiciliari.

Noti esponenti della politica italiani in manette

Tra gli arrestati figurano i nomi di Adriano Palozzi, vicepresidente del Consiglio Regionale e coordinatore Forza Italia nella provincia di Roma, l’imprenditore Luca Parnasi, Luca Lanzalone, presidente di Acea, e ancora Gaetano e Alberto Papalia, ex proprietari del terreno Tor di Valle dove dovrebbe sorgere la struttura. Ricordiamo che Lanzalone, per conto dell’amministrazione Raggi, aveva seguito come consulente legale il dossier sullo stadio.