Diritti tv: Sky e Perform ottengono l’assegnazione per il prossimo triennio.

Diritti tv Sky

Diritti tv Sky e Perform ufficiale | “I tre pacchetti sono stati assegnati a Sky e Perform. Mediaset non ha presentato nessuna offerta”. Lo ha dichiarato il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, lasciando l’assemblea della Lega Serie A, che è ripresa poco dopo le 19, dopo la fase di trattative con Sky, Perform e Mediaset per i rilanci sui diritti tv del campionato. Le offerte hanno rispettato il prezzo minimo complessivo di 1.1 miliardi di euro? “Le offerte sono state migliori di quanto ci aspettavamo”, ha risposto Preziosi.

“E’ stato raggiunto un importo superiore a 973 milioni di euro, circa 20% in più rispetto alle offerte di gennaio”. Così il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, annunciando l’assegnazione dei diritti tv del campionato a Sky, che “si aggiudica la parte principale delle partite”, e a Perform. “Inoltre, ha detto, “siamo stato riusciti a ottenere una partecipazione rilevante di circa 100 milioni, che si vanno ad aggiungere in base a risultati variabili di Sky e Perform, in funzione del numero di abbonati e ricavi”.

Diritti tv, le parole di Miccichè

Miccichè ha anche annunciato la conferma di 90′ minuto. “Siamo riusciti a ottenere maggiore elasticità da parte dei soggetti aggiudicatari per le trasmissioni in chiaro – ha spiegato –. Ho chiamato poco fa il direttore generale della Rai per comunicarglielo, ma non mi ha risposto. 90′ Minuto andrà in onda anche quest’anno e certamente per prossimi tre”.

“Mi auguro che si eviti il doppio abbonamento. Pensiamo ci siano già trattative in corso fra Sky e Perform. E mi auguro che si eviti il doppio abbonamento”. Così il presidente  Miccichè, dopo l’assegnazione dei diritti tv del campionato a Sky e Perform. Nessun operatore poteva acquistare tutti i tre pacchetti. Sky ha acquisito i due più pregiati e Perform il terzo, e il bando prevede la possibilità di accordi di ‘ritrasmissione’.