Mario Balotelli, in occasione della presentazione del libro Demoni di Alessandro Alciato, giornalista di Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul tema del razzismo, il suo principale demone

Francia-Italia, le formazioni ufficiali

Nella mia vita ho incontrato tanti razzisti, ma riconducibili ad ignoranza e a paura di quello che è diverso da teQuando ero più piccolo la vedevo in maniera differente, era molto difficile per me. C’erano cose che ancora non capivo e che ora so: piano piano si può cambiare, non è facile ma bisogna farlo se no saremo sempre arretrati rispetto ad altri paesi come Francia o InghilterraBrutto avere la cittadinanza solo a 18 anni, da giovane è stato difficile non essere riconosciuto come italiano e adesso ne risento ancoraSono nato e cresciuto in Italia e non sono mai stato in Africa purtroppo. Non sono un politico, ma penso che la legge debba essere cambiata. Mi sento di lanciare un appello per questo“.

Sul suo futuro ha poi detto..

Dove andrò a giocare? All’avvocato Rigo ho detto che lo sa Salvini dove giocherò (ride, n.d.r.Davvero non so dove andrò a giocare, se in Italia o all’estero. Torino? Mi piace molto, è una bella città. Come prenderebbero i tifosi del Nizza un mio passaggio al Marsiglia? Non lo so, non credo benissimo…”.