Rui Patricio ha chiesto ufficialmente la rescissione allo Sporting Club de Portugal, dopo che il presidente Carvalho aveva rifiutato il Wolverhampton

Calciomercato Napoli, Rui Patricio

Rui Patricio rescissione | Il portiere portoghese sembrava destinato al Napoli, poi nelle ultime ore l’affondo quasi decisivo del Wolverhampton, che sembrava aver trovato l’accordo con tutti. In realtà il presidente dei Leones, Carvalho, non si è detto soddisfatto a pieno dall’accordo economico ed è saltato tutto alla fine. È stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di Rui Patricio, che ha deciso di chiedere la rescissione del contratto per giusta causa.

Ecco uno stralcio del documento, riportato da Calcionapoli24.it: “Il presidente ha attirato, diverse volte, l’ira dei tifosi contro di me e contro i miei compagni di squadra. Sono stato vittima di violenza psicologica e fisica. Questo non può non costituire un giusta causa. In conformità, e considerando tutto il rispetto che hanno per me la maggior parte dei tifosi dello Sporting, comunico che, con effetto immediato, e invocando la giusta causa, risolvo il contratto di lavoro sportivo che ho realizzato con lo Sporting”. 

Sempre ad oggi risalgono invece le dichiarazioni del presidente Bruno De Carvalho: “Mi dispiace che non abbia parlato con la dirigenza per capire realmente cosa stia succedendo. Per legge esistono 7 giorni per rifletterci ancora e spero che il giocatore lo faccia, perché qualcuno gli sta raccontando male le cose. Non mi sembra che Rui Patricio sia d’accordo con una situazione di ricatto verso il club che l’ha fatto crescere e dato molto. Spero vada via per la porta principale, come lo Sporting merita. La Gestifute se n’è approfittata, dicendo che o le davamo 3 milioni per Rui Patricio e 4 per Adrien o non ci sarebbe stata nessuna trattativa. E non c’è nessuna trattativa, perché con noi non funziona così. Rui Patricio è stato manipolato per cose che non lo riguardano nemmeno”