Joachim Löw ribadisce l’infondatezza delle voci che lo vogliono come erede di Zidane sulla panchina del Real Madrid: “Troveranno un tecnico all’altezza”

Germania, Löw

Panchina Real Low | Il posto di lavoro più ambito da tutti gli allenatori del mondo è rimasto vacante dopo l’addio a sorpresa di Zidane, annunciato dallo stesso francese durante una conferenza stampa convocata in fretta e furia, a poche ore dalla vittoria della tredicesima Champions League da parte delle merengues. Il saluto del tecnico francese ha dato il via ad un possibile effetto domino in grado di cambiare la geografia delle panchine di tutta Europa, a partire ovviamente da quella dei ‘Blancos’.

Il ct della Germania ha parlato a chiare lettere del suo futuro in conferenza stampa, autoescludendosi dalla corsa alla Casa Blanca: “Io al Real Madrid? È un’ipotesi che bisogna scartare nella maniera più assoluta. Sono sicuro che troveranno un allenatore all’altezza del compito che dovrà portare a termine”. Niente Madrid dunque per Löw, al timone della Germania dal 2006 quando prese il posto di Jurgen Klinsmann subito dopo il Mondiale vinto dall’Italia: in quella circostanza fu il vice dell’ex attaccante di Inter e Sampdoria.