De Laurentiis è ha rilasciato una serie di interviste ai quotidiani dal tono differente: sulla Gazzetta dello Sport ha attaccato pesantemente la Juventus citando Calciopoli

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De Laurentiis Juventus Calciopoli | Il presidente azzurro non le ha mandate e a dire: dopo le anticipazioni di ieri sera sul Mattino, il tono delle sue dichiarazioni questa mattina è decisamente diverso. “C’è sudditanza verso la Juventus, appartiene agli Agnelli, con Calciopoli sarebbero dovuti intervenire in modo più pesante e ora non è cambiato niente. Tutti prima di mettersi contro il potere ci pensano su mille volte. Ma il problema arbitrale non è solo nostro: il Bayern non doveva essere eliminato dal Madrid e la Roma meritava almeno i supplementari

Sul mercato del Napoli

“Il Napoli non ripartirà da 0”, prosegue il presidente azzurro, “abbiamo una rosa competitiva e solo qualcuno di loro ha delle clausole con cui potrebbe andare via. Tuttavia stiamo lavorando con Giuntoli per trovarne altri ancora più forti. Abbiamo preso un mister x di un altro campionato che ha già segnato 20 gol, lo stesso Younes fa parte di questi investimenti. Stiamo lavorando per la prossima stagione al di là di chi sarà l’allenatore”. A proposito: “Attenzione, io non rinuncio ai miei diritti. Se vuole andare via verrà pagata la clausola. Sarà una sua decisione, da gennaio gli ho parlato diverse volte, ora è il momento di lasciarlo tranquillo. Secondo me rimane, ma se così non dovesse essere ho alternative valide. Inzaghi per variare scherma, Giampaolo per continuare con il modulo. Ma ho visto anche allenatori in giro per l’Europa”. Finale sul prossimo portiere: “Stiamo trattando Rui Patricio, mi piace molto. Però mi sono pure incontrato con gli emissari di Leno, sto valutando”.