Bologna-Milan, Gattuso ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Bologna. Per il tecnico rossonero la difesa del risultato, meno della prestazione.

Bologna-Milan, Gattuso

Bologna-Milan, Gattuso | Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della gara vinta dai rossoneri contro il Bologna. “Abbiamo fatto di tutto per rovinarci la giornata. Non era facile per la settimana che abbiamo vissuto. Per la tensione che c’e’ stata anche dentro i muri di Milanello. Ci abbiamo messo la faccia pero’. Erano 40 giorni che non vincevamo una partita e ce la teniamo. Anche se dobbiamo capire perche’ non riusciamo a chiudere troppo spesso le partite”.

Le parole di Gattuso

“La striscia negativa dopo il rinnovo? Nel mondo del calcio se le cose vanno bene diventi biondo con gli occhi azzurri, ma come cominci a perdere un po’ diventi brutto come Gargamella. Io pero’ conosco bene questo mondo e so come vanno certe cose. Ma andiamo a vedere l’eta’ media di questa squadra: tra i 23-24 anni. Ed e’ da qui che dobbiamo ripartire. Pur sapendo che possiamo migliorare tutti, io per primo. Sono solo un quarantenne, posso ancora crescere. Questa e’ una squadra che ha cominciato il suo lavoro prestissimo”.

“Certamente posso stare sulle scatole a qualche giocatore, qualcuno magari vorrebbe darmi anche una testata in bocca. Ma io vado avanti e penso che il lavoro si porta avanti con il collettivo. Nel calcio si possono perdere punti importanti contro le piccole e le partite vanno lette prima, non basta solo allenarsi bene e timbrare il cartellino. Soprattutto se si vuole indossare una maglia come la nostra. A chi mi riferisco? Io ho il dovere di far concentrare i miei ragazzi al massimo. WhatsApp, paroline, possono solo complicarci la vita. Noi dobbiamo pensare solo ad allenarci, poi ognuno deve fare il suo. Per questo ieri in conferenza ero un po’ nervoso. Perche’ sento troppe chiacchiere da bar e questo non mi piace”.